Ha preso come spunto il periodo del Medioevo per creare un’occasione educativa e culturale

BAGNO A RIPOLI-FIRENZE – Si è tenuto  nei giorni scorsi, nell’aula magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Elsa Morante, l’evento finale del progetto “Laboratorio museale”, organizzato dalla scuola in collaborazione con la sezione didattica del polo museale fiorentino.

 

Il progetto, coordinato dalla professoressa Simona Forzoni e sostenuto da molti altri insegnanti, ha preso come spunto il periodo del Medioevo per creare un’occasione educativa e culturale nella quale anche gli studenti diversamente abili potessero sentirsi protagonisti.

 

Tutti gli studenti sono stati coadiuvati, a rotazione, da compagni di classe che hanno svolto il ruolo di tutor. Gli studenti hanno partecipato a tre uscite con guide fornite dalla sezione didattica del polo museale: Casa Martelli, Archivio di Stato e Palazzo Davanzati.

 

Nella visita era compreso un momento conviviale nel quale tutti gli allievi si relazionavano in un contesto informale.

 

Per ogni uscita è stata organizzata una lezione introduttiva a scuola e un successivo momento di rielaborazione che si è svolto nel laboratorio di metodologia con il prezioso contributo dell’assistente Oretta Ciagli.

 

Nel laboratorio i ragazzi hanno prodotto un album anticato delle fotografie scattate durante le visite e uno stemma araldico realizzato con il das terracotta".

 

"E’ stata un’occasione educativa e formativa per tutti gli studenti, nello spirito di inclusione che contraddistingue la nostra scuola" dichiara la dirigente scolastica, professoressa Annamaria Gabellini, che ha poi provveduto alla consegna delle pergamene e dei lavori realizzati in laboratorio.

 

Durante l’evento finale è stato compilato il questionario (anonimo) di valutazione. Una studentessa scrive: “Secondo me questo progetto è stato molto bello, perché abbiamo finalmente avuto la possibilità di stare tutti insieme (con gli studenti con disabilità, n.d.r.). Non mi era mai capitato prima di fare da tutor ad una persona che aveva bisogno di una guida, di un appoggio. E’ stata un’esperienza bellissima”.

 

In un clima di allegria e soddisfazione per il buon esito dell’attività, la mattinata si è conclusa con musica e animazione della professoressa Lucia Guasti e buffet per tutti i partecipanti.

di Redazione

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