Idrocarburi sversati nell’Ema: ripulitura del fiume in quattro “postazioni”

Da Capannuccia fino a Grassina: da capire ancora da dove sia iniziato lo sversamento

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – In questi giorni nel tratto del fiume Ema che da Capannuccia arriva fino a Grassina, qualcuno potrà aver notato operai al lavoro, proprio lungo le sponde del fiume.

 

Infatti in ben quattro presidi si stanno tutt’ora svolgendo delle operazioni straordinarie di pulizia delle acque da sostanze oleose. Idrocarburi.

 

Abbiamo raccolto informazioni in una di queste postazioni, esattamente nella zona industriale di via Campigliano, a Grassina, dagli addetti della società Palma Service srl che, incaricata da Publiacqua e Arpat su segnalazione del Comune di Bagno a Ripoli, sta effettuando le operazioni di bonifica.

 

“Da circa una settimana stiamo lavorando per ripulire le acque dallo sversamento improvviso ed accidentale di idrocarburi” ci spiega il geologo Filippo Bengasino, presente sul luogo insieme ad alcuni operai.

 

Sono state inizialmente sistemate nel corso del fiume a valle delle barriere per arginare il più possibile il propagarsi del liquido: “Con il sistema di aspirazione stiamo eliminando la parte oleosa più in superficie” ci spiega ancora.

 

Anche Publiacqua ha confermato che i lavori pertinenti questo tipo di situazioni sono l’indagine per verificare da quale reticolo fognario provenga lo sversamento e le immediate operazioni di bonifica.

 

Queste ultime stanno già avvenendo ma i tempi previsti di chiusura dei lavori non sono noti in quanto ancora non sono state individuata né la causa né la sorgente.

di Silvia Rabatti

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