Riscuote assegni al posto del proprietario. Denunciata e ricercata dai carabinieri

Pare si tratti di una vera e propria "trasfertista", che arriva dal sud Italia, compie questi crimini e poi riparte

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Riscuoteva assegni al posto del legittimo proprietario: scoperta e denunciata dai carabinieri di Grassina. E adesso ricercata in tutta Italia.

 

Nel dettaglio, una donna ha incassato presso la filiale delle Poste di Grassina, due assegni di rimborso Irpef emessi dall'Agenzia delle Entrate. Lo ha fatto sostituendosi al legittimo intestatario dell'assegno e presentando falsi documenti.

 

Lei, C.M., ha 40 anni, originaria del sud Italia, pare sia davvero una "professionista" in questo tipo di reato. In questo caso è stata denunciata per truffa e sostituzione di persona.

 

Si era presentata con i due assegni (del valore complessivo di 1.500 euro circa) presso l'ufficio postale grassinese. Con sé un documento con i dati dell'intestatario. Dopo aver incassato, si è allontanata dall'ufficio.

 

Ma qualcosa è andato (per lei) storto. All'uffio postale si sono accorti che qualcosa non andava, così veniva constata anche la falsità dei documenti presentati dalla donna per incassare.

 

Dai successivi riscontri è emerso che C.M. sarebbe una vera e propria "trasfertista", ovvero "sale" dal sud Italia per compiere questo tipo di crimini, per poi far ritorno al luogo di origine.

 

 

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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