GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Venerdi 3 aprile è stata una giornata molto attiva per il paese di Grassina. Due eventi si sono svolti in questa giornata: la premiazione delle vetrine e la tradizionale Rievocazione Storica.
Il negozio vincitore del premio per miglior vetrina è stato l’Alimentari Luana in via di Tizzano. I temi che potevano essere rappresentati erano: “la sopravvivenza dell'uomo in questa Terra che ha sempre meno da offrirti”, “l'uguaglianza, religione, ceti sociali, uomini e donne” e “ l'Angelo del Sepolcro annuncia la Resurrezione del Signore”.
L’alimentari ha sviluppato il tema dell’uguaglianza, il secondo e il terzo posto sono andati invece ai negozi: Motoabbigliamento.it in via Costa al Rosso con il tema della sopravvivenza e al negozio Recycle sempre in via Costa al Rosso con il medesimo tema.
I vincitori sono stati decisi da due assessori del comune di Bagno a Ripoli e dal direttore del Gazzettino del Chianti Matteo Pucci. Le premiazioni ufficiali si sono concluse nel tardo pomeriggio con la consegna di un riconoscimento, da parte del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, esposto nelle vetrine.
Contemporaneamente alla premiazione dei negozi, nella scuola elementare in via Lilliano e Meoli si stavano preparando i cinquecento figuranti che hanno preso parte alla Rievocazione Storica della Passione di Cristo.
L’annuale manifestazione è cominciata alle 21.30 circa, con il corteo storico per le strade di Grassina e le “scene” sulla collina di Bubè, dove sono stati rappresentati aspetti della vita di Gesù.
Il corteo storico è partito dalla chiesa di San Michele Arcangelo con i figuranti disposti in fila secondo un preciso ordine che hanno dato vita a un suggestivo “serpente umano”, che incorniciava la sofferenza di Cristo durante la percorrenza della Via Crucis.
Soldati a cavallo, centurioni, donne romane, sacerdoti, popolo, ladroni e marie, persone comuni nella veste di attori che hanno saputo emozionare il pubblico posto ai lati di via Chiantigiana, piazza Umberto Primo e via Costa al Rosso.
I figuranti si sono diretti al Calvario, dove scene e corteo si sono fusi in un’unica e suggestiva interpretazione che è terminata con la crocifissione di Gesù.
L’evento ha causato alcuni problemi per la viabilità delle strade che sono state chiuse dalle 20 alle 22 circa: la cosa fortunatamente non ha condizionato le presenze delle persone che hanno risposto in gran numero alla manifestazione.
Turisti stranieri, persone del posto o di paesi vicini, grandi e piccoli sono rimasti affascinati dal suggestivo spettacolo diventato tradizione da più di settant’anni. E che ancora oggi non smette di emozionare.
Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Valentina Pieranti
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