GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Cosa fanno gli studenti del "Gobetti-Volta" nel tempo libero? Tutti penseranno discoteca e giri in motorino…ed è vero, ma qualche volta alcuni di loro si coinvolgono con iniziative benefiche, dove si unisce l’utile al dilettevole, come è accaduto il 15 marzo scorso.
Anche quest’anno infatti, presso il teatro della casa del popolo di Grassina, si è tenuta la “Sfilata di Beneficenza” destinata alle cure per Margherita. E alcuni ragazzi della scuola hanno collaborato alla sua realizzazione. Come? Ad esempio… sfilando.
La missione della sfilata era raccogliere fondi per permettere a Margherita (il nome è di fantasia, scelto dalla famiglia per proteggerne la privacy) una bambina di 12 anni malata di Atassia.
Una malattia genetica simile alla SLA, per la quale in Italia non esistono né cure né sussidi economici: per limitarla servono costose cure all'estero, nella speranza di trovare una soluzione a questa malattia terribile.
La sfilata, oltre ad avere un fine benefico, è stata l’occasione per presentare la collezione primavera-estate dei commercianti grassinesi. E per presentare alcune scuole di ballo del comune che si sono esibite.
Era possibile assistere all’evento con il contributo di 5 euro, con buffet incluso che si è tenuto fuori dal teatro grazie al contributo della Coop .
Un corposo gruppo di truccatori, parrucchieri, fotografi e modelle, hanno messo il loro talento e la loro esperienza a disposizione e hanno organizzato una sfilata, con gli abiti delle più belle botteghe di abbigliamento del comune di Bagno a Ripoli.
L’evento ha riscosso un grande successo, con più di 500 partecipanti: cittadini che hanno potuto porgere un ringraziamento speciale, attraverso la loro partecipazione, alle tante persone che, supportando la famiglia di Margherita, hanno reso possibile la serata e creato la calorosa atmosfera che tutti hanno potuto respirare!
Articolo realizzato da studenti dell'istituto "Gobetti-Volta" di Bagno a Ripoli nell'ambito di un percorso giornalistico effettuato insieme alla redazione del Gazzettino del Chianti
di Gemma Degl’Innocenti
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























