Il commento del sindaco dopo la serata del leader leghista a Ponte a Niccheri. E Sel lo loda…

BAGNO A RIPOLI – Ha affidato al proprio profilo Facebook i suoi pensieri a margine della serata che ha visto protagonista il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, alla biblioteca comunale di Bagno a Ripoli (clicca qui per leggere l'articolo).

 

"Lo svolgimento della serata – dice il sindaco ripolese Francesco Casini – è stato regolare e senza incidenti. È stata data un'altra prova di quella democrazia che contraddistingue la nostra terra, sia per aver consentito l'effettuazione dell'incontro sia per quanti hanno pacificamente manifestato il proprio dissenso".

 

Definisce "bassa la presenza all'appuntamento con Matteo Salvini: forse 100 presenti provenienti da mezza regione, pochissimi di Bagno a Ripoli; altrettanti i manifestanti all'esterno".

 

"Ringrazio la Questura di Firenze – tiene a dire- per l'ottimo lavoro svolto sia prima della manifestazione per la prevenzione di incidenti e problemi, sia durante la stessa. Grazie davvero al Questore e ai suoi collaboratori".

 

"Non condividiamo niente – prosegue Casini –  con le idee di Salvini ma non si negano da noi gli spazi pubblici per un confronto politico in democrazia. Contemporaneamente, bene ha fatto l'Arci a non cadere nella provocazione, perché la Lega e Salvini in una casa del popolo sarebbero stati una provocazione. Del resto, che cosa sperava di trovare Salvini nella Toscana dell'abolizione della pena di morte, medaglia d'oro della Resistenza, terra democratica e di pace?".

 

"Voltiamo pagina e passiamo a cose ben più importanti di queste – conclude – l'occasionale incontro sarà presto dimenticato. Attendiamo e organizzaremo iniziative di ben altro spessore come piacciono a noi!".

 

Casini che incassa anche la solidarietà del circolo ripolese di Sinistra Ecologia e Libertà: "Abbiamo saputo – dicono – delle intimidazioni che hai ricevuto a seguito della notizia dell’iniziativa della Lega Nord alla biblioteca comunale. Vogliamo esprimerti tutta la nostra solidarietà e la nostra stima per l’impegno e le responsabilità di cui ti sei fatto carico come sindaco di Bagno a Ripoli, ma vogliamo soprattutto condannare qualsiasi forma di violenza e di aggressione, anche verbale, di cui sei stato bersaglio".

 

"Seppure nella differenza di idee e di opinioni – ricordano – che anche noi abbiamo a volte espresso, ci sono dei limiti che non possono essere assolutamente superati: il rispetto della persona, dei suoi affetti, del suo ruolo".

 

"Chi ha superato quei limiti – concludono da Sel – non può essere considerato né un democratico né un antifascista ma l’esatto contrario. Saremo sempre al tuo fianco, a quello dell’amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Bagno a Ripoli nella lotta contro qualsiasi tipo di integralismo e di discriminazione".

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...