Grassina, una mamma: “Siringhe nel parcheggio della casa del popolo”

La denuncia rimbalza sui social network: "Purtroppo sembravano proprio usate". Le immagini

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La denuncia arriva da parte di una mamma, e rimbalza (con tanto di foto) sui sociale network: "Stamattina mentre portavamo i bambini a scuola, nel parcheggio della casa del popolo di Grassina, abbiamo trovato sette siringhe con tanto di aghi e sangue".

 

Una situazione che rimanda quasi indietro di 30 anni, e che invece si ripropone. Abbiamo anche contattato la signora per avere dalla sua viva testimonianza una conferma.

 

Perché magari si sarebbe potuto trattare di un macabro scherzo (visto anche il periodo di Halloween).

 

Ma lei, che ha visto tutto con i propri occhi, è proprio convinta: "Le siringhe (sono quelle nella foto, n.d.r.) sembravano proprio usate, con il sangue dentro, l'ago e il tappo. Erano state gettate in un posto vicino alla pista ciclabile".

 

Che dire quindi: in una zona iper frequentata come quella del parcheggio della casa del popolo grassinese, vicino ai giardini in cui i bimbi scorrazzano, nel novembre del 2015 si trovano siringhe, aghi e… sangue.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...