Tragedia della solitudine: 82enne di Balatro si impicca per le scale

Ha pianificato tutto, lasciando sul comodino 4mila euro per farsi pagare il funerale

BALATRO (BAGNO A RIPOLI) – Le chiavi inserite nella serratura della porta di casa. I soldi, 4mila euro, ritirati in banca e lasciati sul comodino, per pagarsi il funerale e non gravare su nessun altro.

 

Una corda bianca, attorno al collo, legata anche a una mano. Probabilmente in modo tale che anche un ripensamento dell'ultimo secondo non sarebbe servito.

 

E' stata la sorella di G.B., 82 anni, attorno alle 14 di oggi, a trovarlo per le scale del condominio dove viveva, a Balatro.

 

Scarpe da ginnastica, pantaloni e un maglione: per il suo gesto, disperato quanto pianificato in ogni minimo dettaglio, ha scelto la rampa all'ultimo piano.

 

Pensionato, senza figli, da quando alcuni anni fa la moglie era venuta a mancare qualcosa di era rotto per sempre.

 

Solitudine, depressione. Un male oscuro quanto inestricabile. Non è riuscito a trovare nella vita che lo circondava qualcosa per rimanervi aggrappato. E' stato come un lento annegare.

 

I carabinieri della Stazione di Grassina, guidati dal maresciallo Antonio Bonafede, hanno lavorato a lungo per non lasciare niente al caso: ma da tutti i riscontri pare proprio che si tratti di un suicidio.

 

Per estrema precauzione il corpo verrà esaminato anche dal medico legale, per avere la conferma definitiva che la morte sia stata causata da quella corda stretta attorno al collo. Ma non paiono davvero esserci dubbi.

 

In un freddo mercoledì di ottobre l'uomo ha scelto così di farla finita. Di non lottare più, di uscire di scena. Calcolando in modo freddo un dramma fatto di dolore e speranze svanite.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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