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mercoledì 28 Settembre 2022
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    Tempesta del 15 agosto, il punto del sindaco Francesco Casini: “Evento senza precedenti”

    "Ema da zero a emergenza in 45 minuti. Conseguenze significative, per fortuna senza danni a persone ma con molti problemi ad abitazioni, auto, strade e patrimonio comunale"

    BAGNO A RIPOLI – E’ rientrato dalle vacanze nella notte il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, dopo la tempesta che nella serata di ieri, lunedì 15 agosto, ha travolto il suo comune.

    E di prima mattina fa un punto della situazione.

    # Acqua, fango, detriti e rabbia. La lunga notte di Bagno a Ripoli, travolto dal nubifragio di Ferragosto

    # Bagno a Ripoli travolto da una vera e propria tempesta d’acqua: strade come fiumi a Grassina e Antella

    “A seguito del violentissimo nubrifagio che si è abbattuto questa notte sul territorio di Bagno a Ripoli – inizia Casini – in particolare nella zona di Grassina, Antella e Capannuccia, si stanno verificando mancanze di corrente elettrica e fornitura di acqua che saranno ripristinate nel più breve tempo possibile”.

    “Il sistema di protezione civile comunale e metropolitano – prosegue – è stato immediatamente attivato, presenti i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e gli operai comunali assieme a volontari che sono operativi senza sosta da ieri sera”.

    “Un evento senza precedenti – puntualizza – e con conseguenze significative, per fortuna senza danni a persone ma con molti problemi ad abitazioni, auto, strade e patrimonio comunale”.

    “Hanno per fortuna retto le casse di espansione di Capannuccia – fa sapere – che hanno permesso di gestire la piena del torrente Ema, evitando conseguenze più gravi alla frazione di Grassina”.

    “La portata di acqua dell’Ema – sottolinea – è arrivata in soli 45 minuti da zero a livello di emergenza”.

    “Non hanno retto alcuni torrenti – rimarca – fossi e borri minori che hanno causato i danni più gravi e su cui verificheremo eventuali responsabilità di privati ed enti”.

    “Ho chiesto a Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze – annuncia – l’attivazione dello stato di emergenza. Adesso siamo tutti a lavoro per ripristinare al meglio e quanto prima la situazione”.

    “Alle 10.30 – conclude – seguiranno, dopo una riunione sul posto, altri aggiornamenti”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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