GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – "Sono amaraggiato per questo atto di vera barbaria. Sembra che in questo periodo qualcuno perda il controllo visto che piu o meno lo scorso anno è accaduto un atto simile".
A parlare è il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, che commenta così i danneggiamenti ai danni di alcune tombe verificatisi nel cimitero di San Martino ai Cipressi.
"I nostri 16 cimiteri comunali – rimarca il primo cittadino – sono però tutti controllati e nel mese di settembre sono previsti anche importanti investimenti (anche lo scorso anno abbiamo investito importanti risorse) per riqualificarli e migliorarli in previsione anche delle celebrazioni dei defunti del 2 novembre. Mantenere il decoro nei cimiteri è atto di civiltà".
Nello specifico, entra nel dettaglio Casini, "San Martino sconta delle problematiche perché come in molti sanno a Grassina non è tutto di patrimonio comunale ma per la maggior parte apparteneva alla Compagnia di San Martino e oggi alla parrocchia".
"Siamo già impegnati con il parroco – ricorda – in un percorso (non semplice per la verità) per la definitiva risoluzione della questione. Il cartello sembra sia stato messo da alcuni familiari parenti di defunti. Tuttavia da tempo stiamo valutando la possibilità di installarvi delle telecamere".
"Ma che al momento – ammette – per problemi tecnici non possono ancora essere messe a San Martino. Poiché non solo è complesso coprire con la videosorveglianza ogni singola tomba, ma occorre fare un investimento davvero elevato per avere dentro il cimitero anche la fibra ottica necessaria per le immagini. Né possono essere coperti nell'immediato tutti i cimiteri col sistema di videosorveglianza".
"Siamo in fase di sperimentazione – conclude Casini – di nuovi sistemi che si basano su Adsl mobile e sembra che funzionino altrettanto bene dalle prime indicazioni. Questa può essere la soluzione, ma non so dare date precise sulle installazioni. Il controllo però dopo questo atto dovrà certamente essere intensificato".
di Matteo Pucci
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