GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – La sesta edizione del Torneo delle Contrade di Grassina quest’anno è stata vinta dalla Rana: secondo il Centro, terza la Mestola e ultima la Barca.
In una versione ridotta delle competizioni sportive rispetto agli altri anni le squadre delle quattro contrade del paese si sono confrontate nella pallavolo, calcio e burraco nelle location sia della casa del popolo che dell’Acli.
L’apertura ai giochi è stata data proprio dal calcio quando in una unica serata si sono viste disputarsi due partite stabilendo così l’ordine della finale che è stata giocata martedì 7 luglio a chiusura di tutti i tornei.
Come ogni anno sono stati coinvolti tutti gli adulti che, nonostante l’età e il talento agonistico, hanno voluto partecipare a beneficio delle propria contrada creando un clima di sana rivalità che si respirava tra il paese con le bandiere appese alle finestre e i ragazzi che indossavano magliette con i colori della propria fazione .
Quest’anno un valore aggiunto è stato dato dalla presenza di quattro ragazzi migranti arrivati pochi giorni fa e accolti tramite l’amministrazione comunale in una struttura a Grassina.
A loro gli organizzatori del Torneo delle Contrade hanno chiesto se volessero giocare alla finale del torneo di calcio come segno di accoglienza e aggregazione in una comunità sensibile ai problemi di queste popolazioni in fuga, offrendo loro una serata di normalità e divertimento sportivo partecipando al gioco più famoso del mondo.
Durante le serate della pallavolo, dove le squadre dovevano essere composte per metà da donne, il pubblico ha partecipato numeroso, complice anche un caldo torrido che ha spinto le persone ad uscire di casa.
Serata all’insegna della tranquillità quella invece dedicata al gioco delle carte del burraco.
Anche quest’anno i soldi ricavati dalle iscrizioni dei partecipanti ai giochi, tolte le spese, saranno devoluti all’aiuto di Margherita e del Cipo.
Giovedì 9 luglio alle 21.30 in piazza Umberto I, davanti alla statua della Lavandaia, avrà luogo la premiazione della contrada vincente
Un doveroso riconoscimento va al gruppo degli organizzatori che sono stati fondamentali per la riuscita di tutti i giochi, pur con minor tempo a disposizione hanno collaborato e sono riusciti ad ottenere una buona partecipazione da parte della popolazione ponendo anche attenzione all’aspetto sociale del paese.
di Silvia Rabatti
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