GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – “Regione, Città Metropolitana e Comune hanno confermato la ferrea volontà di procedere più velocemente possibile alla realizzazione della variante di Grassina, importantissima per il nostro territorio e per tutta la viabilità a sud est di Firenze".
Parola del sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, a margine della riunione di mercoledì 23 gennaio nella sede della Regione Toscana. Riunione organizzata proprio per fare il punto sull'iter per la realizzazione della variante alla Sr 222-Via Chiantigiana.
Presenti al tavolo l'assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Vincenzo Ceccarelli e il dirigente Marco Ierpi della Regione, il sindaco Casini insieme all'assessore Paolo Frezzi e al dirigente Andrea Focardi, e per la Città Metropolitana il consigliere delegato alle infrastrutture Marco Semplici, il direttore generale Vincenzo Del Regno, i dirigenti Maria Cecilia Tosi e Carlo Ferrante.
Dalla riunione, appuntamento quindicinale di aggiornamento, è emerso che lo stato di consistenza del cantiere, avviato in questi giorni, sarà redatto entro il mese di marzo.
Ad eseguire lo stato di consistenza – una sorta “fotografia” del cantiere necessaria per quantificare il valore dei beni e le opere fatte che rappresenta un passaggio obbligato in vista della revisione progettuale e della realizzazione della nuovo bando di gara per la riassegnazione dei lavori – è la ditta Rina Consulting di Genova, già aggiudicataria della direzione dei lavori.
Successivamente sarà verificata un'integrazione progettuale, l'aggiornamento degli importi alla luce dell'attuale prezzario dei lavori pubblici e l'adeguamento dei capitolati di gara alle nuove normative sugli appalti.
"Le integrazioni al progetto – si legge in una nota diffusa dall'amministrazione comunale – importanti ma non tali da gravare sulle tempistiche di realizzazione dell'opera, potranno consistere in una serie di migliorie richieste principalmente dal Comune di Bagno a Ripoli circa la viabilità pedo-ciclabile nell'area di Ponte a Niccheri per collegare le piste che arrivano da Grassina e Antella con Ponte a Ema e la riorganizzazione delle aree per la sosta in prossimità delle nuove rotatorie a Ponte a Ema, allo scopo di renderne funzionali l'accessibilità e la fruibilità da parte dei residenti e delle attività commerciali e produttive".
"Gli enti – si conclude – si impegnano a reperire le risorse per i costi aggiuntivi legati all'adeguamento progettuale e normativo in linea con il precedente accordo di programma sul finanziamento dell'opera. Nel corso della riunione è stato ribadito l'obiettivo di indire la nuova gara entro l'estate e riportare le macchine in azione sul cantiere entro la fine dell'anno”.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























