spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 25 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Barberino Tavarnelle: fondi del Pnrr destinati all’edilizia scolastica. Fra Vico, San Donato e Tavarnelle

    Il Comune mette al centro il futuro degli studenti e candida tre progetti per migliorare il patrimonio scolastico

    BARBERINO TAVARNELLE – Tra le progettualità, in fase di elaborazione, e gli interventi in corso gli investimenti messi in campo dal Comune di Barberino Tavarnelle, per un valore complessivo che si aggira intorno ai 7milioni di euro, puntano a fare dell’edilizia scolastica un fiore all’occhiello delle politiche territoriali.

    Attraverso la partecipazione al Piano nazionale di ripresa e resilienza per il sistema istruzione, con la candidatura di tre interventi già definiti, la giunta comunale è al lavoro nel portare a casa più risorse possibili e completare il quadro della rigenerazione scolastica che con la nuova realizzazione della scuola primaria di San Donato in Poggio e l’ampliamento della scuola dell’infanzia di Vico d’Elsa conterebbe tutti i plessi presenti sul territorio nuovi o adeguati e rinnovati.

    A fare il punto sulla situazione con gli aggiornamenti delle progettualità presentate al Pnrr e i lavori in corso, questi ultimi progettati e finanziati dal Comune, sono il sindaco David Baroncelli, gli assessori Marina Baretta e Roberto Fontani.

    “Barberino Tavarnelle scommette sulle risorse del Pnrr – dicono – con la costruzione della nuova scuola primaria di San Donato, una delle opere più significative nel piano degli interventi stilato dall’amministrazione comunale la cui progettazione, condivisa con il mondo della scuola, è in fase di avanzamento”. 

    “L’edificio andrebbe a sostituire l’attuale scuola in via Senese – fa sapere il sindaco David Baroncelli – con una realizzazione prevista nell’area adiacente al supermercato Coop e alla farmacia comunale”. 

    Due milioni e mezzo il costo stimato dell’opera pubblica che mira alla costruzione di una scuola innovativa e sostenibile, caratterizzata da aule e laboratori identificati come spazi educativi e sociali.

    “Abbiamo elaborato un lungo percorso progettuale che si basa sull’idea di realizzare una scuola – aggiunge l’assessora alle politiche educative Marina Baretta – dotata di open space per la didattica e spazi che potranno essere utilizzati dai residenti”.

    Altra proposta con la quale l’amministrazione comunale partecipa ai bandi del Ministero dell’Istruzione è l’ampliamento e l’adeguamento della scuola dell’Infanzia di Vico d’Elsa, intervento che richiede una spesa pari a 360mila euro.

    “L’intento è quello di migliorare la sicurezza e il confort della struttura scolastica, situata nella frazione più a sud del territorio comunale – precisa l’assessora Baretta – dopo aver effettuato una ricognizione complessiva delle maggiori necessità espresse dal territorio abbiamo scelto di concorrere al Pnrr con un progetto di ampliamento e adeguamento antisismico della scuola di Vico che risponda ai bisogni crescenti delle famiglie e potenzi l’offerta dei servizi educativi”.

    Il Comune aveva già operato alcuni interventi di riorganizzazione degli spazi interni dell’edificio di via della Villa, per adeguarli alle nuove misure antiCovid.

    La predisposizione delle schede delle opere pubbliche per il Pnrr è gestita dall’assessore ai lavori pubblici Roberto Fontani e curata dall’Area Tecnica pubblici del Comune.

    Una terza proposta candidata al Pnrr dal Comune è la realizzazione della nuova palestra “Luigi Biagi”, all’interno del complesso scolastico di via Allende a Tavarnelle. Un progetto di alto profilo, il cui importo si attesta sui 3 milioni e mezzo di euro, che prevede la ricostruzione integrale dello spazio attuale funzionale alle attività motorie degli studenti.

    Quanto ai lavori in corso, progettati e finanziati dal Comune, procede a ritmo serrato il cantiere che porterà alla realizzazione di uno spazio motorio, ampio e sostenibile, all’interno del complesso scolastico di Bustecca nei locali sottostanti la scuola primaria “Andrea da Barberino”. Un investimento del valore di circa 500mila euro.

    E’ inoltre in fase di progettazione l’opera di riqualificazione degli spazi esterni e delle aree verdi circostanti l’edificio scolastico.

    “L’opera complessiva prevede la sistemazione della strada di accesso al seminterrato della scuola – tiene a specificare l’assessore Fontani – dove sta sorgendo lo spazio motorio, la realizzazione di una pensilina all’ingresso dell’edificio per l’accoglienza degli studenti e delle loro famiglie e la sistemazione del verde. L’intervento, finanziato nel 2021, sarà realizzato nel 2022 per un investimento complessivo pari a 375mila euro”.

    “L’amministrazione comunale – viene fatto sapere – è impegnata anche nell’elaborazione di un progetto di fattibilità per il raddoppio del parcheggio della scuola per una spesa che si attesta intorno ai 150mila euro”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...