spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 29 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Domenica 19 dicembre inaugurazione dei “Presepi sospesi” a Semifonte

    Tornano i presepi artistici con sette artisti che declinano, secondo la loro arte, il tema del presepe, nella mostra alla Cupola di San Michele Arcangelo in cui le opere saranno appese su un supporto

    BARBERINO TAVARNELLE – Domenica 19 dicembre alle 17.00 inaugurazione della mostra “Presepi Sospesi”, 6 presepi artistici esposti all’interno della cupola di San Michele Arcangelo a Semifonte, coordinata da Katia Bassi, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Achu col progetto Summofonte.

    Sette artisti internazionali – Marlies Becker (pittrice), Maria Laura De Tanti (orafa), Vita Di Benedetto (pittrice), Ilaria Di Meo (pittrice), Stefano Stampa (tessitore), Walter Sarfatti (incisore) e Luca Terrosi (fotografo), hanno risposto alla chiamata, ispirati dall’idea di Katia Bassi di esporre le opere “sospese” su una piattaforma attaccata all’interno della Cupolina.

    “Il progetto nasce dal tentativo di dare agli artisti la possibilità di proporre la loro versione del tema del presepe, attraverso il proprio percorso artistico e il proprio modo di esprimersi – sostiene Katia Bassi – e molto interessante infatti è la grande varietà di tecniche e linguaggi artistici giustapposti all’interno di uno stesso spazio”.

    “Gli artisti hanno risposto con curiosità a questa proposta – aggiunge Bassi – perché la Cappella di Semifonte è un luogo affascinante per la sua storia e per l’importanza che ricopre anche all’interno della nostra comunità. Inoltre, proprio a partire dalla struttura della cupola, abbiamo pensato di fornire uno spazio “altro” sfruttando in modo nuovo alcuni ganci già presenti nella struttura”.

    Infatti, il supporto per i sei presepi artistici è una struttura leggera che cala dal centro della cupola e assegna ad ognuno uno spazio con dei limiti strutturali, che sono anche scintilla per la fantasia e la creatività.

    “Questa situazione ha suscitato un particolare interesse per la possibilità di poter sperimentare con una prospettiva diversa – conclude Bassi –  e permette di creare anche un insolito connubio tra antico e contemporaneo. 

    La mostra sarà inaugurata alla presenza degli artisti, della curatrice Katia Bassi e di rappresentanti del Comune di Barberino Tavarnelle, che prende parte al progetto grazie alla co-progettazione istituita quest’anno con l’Associazione Pro Loco Barberino Val d’Elsa e Gruppo Achu.

    L’esposizione resterà visitabile tutti i fine settimana fino al 6 gennaio compreso con l’orario 15.30 – 17.30 grazie alla disponibilità dei volontari.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...