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martedì 21 Maggio 2024
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    Lo strano caso di Barberino Tavarnelle: dove al momento in pista c’è solo un candidato sindaco

    Nessun avversario per il primo cittadino uscente David Baroncelli. E lui non ne sembra neanche molto contento...

    BARBERINO TAVARNELLE – I cittadini di Barberino Tavarnelle che l’8 e 9 giugno si recheranno alle urne per le elezioni amministrative potranno scegliere sulla scheda fra il candidato sindaco David Baroncelli e… nessun altro.

    Al momento infatti (e mancano un paio di settimane o poco più alla scadenza per la presentazione delle liste) in pista c’è solo il primo cittadino uscente.

    Che dopo cinque anni alla guida del fu Comune di Tavarnelle, e cinque da sindaco del nuovo comune di Barberino Tavarnelle, potrebbe andare alle urne senza avversari.

    Nei comuni sotto ai 15mila abitanti, nel caso alle elezioni si presenti un solo candidato sindaco (e quindi una sola lista a sostegno), vengono eletti sia il candidato sindaco che i candidati consiglieri.

    A patto che questa sia stata votata da almeno il 50% dei votanti e che questi rappresentino almeno il 40% degli aventi diritto al voto. 

    Una contingenza che solo il centrodestra potrebbe scongiurare: sembra infatti la coalizione con FdI, Lega e Forza Italia l’unica a poter presentare un candidato sindaco in opposizione a Baroncelli.

    Che nell’ultima tornata elettorale ebbe come avversario Mauro Maioli.

    Centrodestra che, però, pare faccia molta fatica a trovare una candidatura per Barberino Tavarnelle, rimasto l’unico comune scoperto nel nostro territorio.

    E anche chi ha avuto modo di parlarne con Baroncelli lo ha trovato ben poco felice di un’eventuale tornata elettorale in solitudine.

    Tanto, sembra, che lo stesso primo cittadino uscente avrebbe contattato alcuni rappresentanti del centrodestra provinciale.

    Per capire se, davvero, dovrà fare una campagna elettorale da solo e presentarsi alle urne in solitudine.

    Cosa che, per rimanere nelle nostre zone, è avvenuta di recente a Gaiole e Radda in Chianti.

    Ma, con tutto il rispetto, un comune come Barberino Tavarnelle, con due delle zone artigianali e industriali più importanti della Toscana centrale, con circa 12mila abitanti, che va alle urne con un solo candidato, sarebbe davvero una sconfitta della democrazia rappresentativa.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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