San Donato, il borgo della memoria: le parole di Anna Frank riecheggiano grazie ai bambini

Gli allievi della quinta classe della scuola primaria "Giuseppe Mazzini" hanno realizzato e appeso negli spazi del paese numerosi cartelli con le frasi tratte dal diario

SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – “Non retrocederò davanti alla verità, che è tanto più difficile da udire quanto più a lungo è stata taciuta”.

Queste e altre toccanti espressioni, tratte dal diario di Anna Frank, una delle testimonianze letterarie e storiche più significative del Novecento, fanno eco tra le case e i giardini di un intero borgo.

A San Donato in Poggio, per un’iniziativa della scuola primaria “Giuseppe Mazzini”, le pagine del romanzo intimista della tredicenne ebrea tedesca, costretta a nascondersi in Olanda per la paura di essere catturata e uccisa dai nazisti, diventano parole in libertà.

Espressioni di una testimonianza e di un documento storico che entrano in contatto con la contemporaneità e dialogano con il tessuto urbano.

Un percorso didattico che, in occasione del Giorno della Memoria, vuole rievocare la drammatica vicenda della famiglia Frank, arrestata, deportata nei campi di sterminio, e uccisa dalle autorità tedesche, ad eccezione del padre Otto che fu l’unico a salvarsi.

Il diario di Anna si scompone nei tasselli letterari e artistici reinterpretati dagli studenti, autori di una sequenza di manifesti, tenuti insieme da uno spago.

I cartelli, realizzati e illustrati dagli allievi della quinta classe della primaria di San Donato in Poggio, sono stati appesi dagli stessi ragazzi alla ringhiera che circonda la pista dei giardini pubblici, cuore sociale della frazione.

Il progetto, curato dall’insegnante Lucia Domenichelli, vuole lanciare un messaggio universale perché tutti possano leggere, rievocare e rendere omaggio alla memoria delle vittime dell’Olocausto attraverso il testo di Anna Frank.

La storia di reclusione forzata, simbolo di identità spezzate, raccontata dalla giovane autrice, è entrata a far parte nel patrimonio collettivo della memoria dedicata alla Shoah.

La scuola primaria “Giuseppe Mazzini” fa parte dell’Istituto comprensivo statale “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle, diretto da Paola Salvadori.

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