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lunedì 24 Giugno 2024
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    San Donato in Poggio diventa uno dei “Borghi più Belli d’Italia”: sabato 11 marzo la cerimonia ufficiale

    Entra nella rete nazionale che mette insieme circa 350 gemme di un patrimonio italiano tutto da scoprire. L'ufficializzazione dalle ore 16.30 a Palazzo Malaspina

    SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Si avvicina l'”incoronazione” nazionale di San Donato in Poggio, nel comune di Barberino Tavarnelle, riconosciuto come uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

    La cerimonia, presenziata da Rosalba Cardinale, vicepresidente nazionale dell’associazione che mette in rete circa 350 comuni italiani, riempirà il paese di fiori, profumi, eccellenze artigianali e vitivinicole, essenze delle radici autentiche della campagna fiorentina.

    L’iniziativa che vestirà il Comune di Barberino Tavarnelle del prestigioso titolo si terrà sabato 11 marzo a partire dalle ore 16.30 nel cuore medievale del borgo.

    Sarà Palazzo Malaspina, edificio storico del XV secolo, fulcro istituzionale  al centro di piazza Malaspina, ad ospitare la cerimonia ufficiale.

    Che prevede gli interventi del sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, Rosalba Cardinale, vicepresidente nazionale dei “Borghi più belli d’Italia”, del sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, del sindaco di San Casciano (nonché coordinatore dell’Ambito Turistico Chianti), Roberto Ciappi e dell’assessora al turismo di Barberino Tavarnelle Tatiana Pistolesi.

    Nel corso dell’evento sarà presentato un video promozionale dedicato a San Donato in Poggio, realizzato dall’amministrazione comunale, e saranno premiati i vincitori dell’iniziativa organizzata dalla Pro Loco di San Donato in Poggio e dal Comune “San Donato Borgo Fiorito”.

    I migliori allestimenti floreali, creati dai cittadini residenti davanti alle proprie case, saranno valutati da un’apposita giuria, costituita da un gruppo di appassionati ed esperti.

    In occasione del conferimento della bandiera biancorossa le porte di Palazzo Malaspina si apriranno anche per accogliere una speciale esposizione (visitabile sabato 11 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19) con i manufatti e i capolavori artigianali dei professionisti che aderiscono al progetto del Comune di Barberino Tavarnelle “Tradizione artigiana”.

    Punto Tavarnelle: prove di ricamo da tramandare alle nuove generazioni. Tradizioni da custodire

    Mani che intrecciano e scolpiscono nel progetto della tradizione artigiana di Barberino Tavarnelle

    L’evento, che sarà dislocato tra gli spazi del primo piano dell’edificio, ospiterà anche un gruppo di ricamatrici, impegnate a mostrare l’antica lavorazione del Punto Tavarnelle.

    A tutti i partecipanti la Pro Loco di San Donato in Poggio offrirà un aperitivo, accompagnato dalla degustazione delle produzioni vinicole, messe a disposizione dall’Associazione Viticoltori San Donato in Poggio.

    La cerimonia sarà impreziosita dalla composizione di piccole infiorate adagiate sulle antiche pietre di piazza Malaspina a cura del Gruppo Pietre Vive della Parrocchia di San Donato in Poggio.

    “Anche in questo caso la comunità è stata al centro della costruzione dell’evento – dichiara l’assessora Tatiana Pistolesi – Al di là dell’importantissimo momento istituzionale, siamo infatti felici di poter condividere con le cittadine e i cittadini di San Donato in Poggio questo importante traguardo”.

    “Ringrazio tutti di cuore – dice ancora Pistolesi – per aver collaborato con l’amministrazione comunale e le associazioni coinvolte; proseguiremo in questa direzione per portare avanti quel prezioso lavoro collettivo, fatto di inclusione e integrazione, che trae linfa dal modello di una comunità vitale e propositiva, come quella di San Donato”.

    L’amministrazione comunale ringrazia in particolar modo la Pro Loco di San Donato in Poggio, la Società Filarmonica “Giuseppe Verdi”, la Macelleria Parti, il ristorante La Toppa, la Parrocchia, il Gruppo Pietre Vive della Parrocchia di San Donato in Poggio, gli artigiani e le ricamatrici, i viticoltori, gli operatori economici e tutte le famiglie residenti.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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