spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 14 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ztl centro storico di Barberino Val d’Elsa: entrato in funzione il sistema di controllo dei varchi telematici

    Sono attivi da venerdì 15 luglio (in agosto anche a San Donato in Poggio) i varchi telematici. Strumenti di videosorveglianza finalizzati alla tutela dall'ingresso di veicoli abusivi e non autorizzati

    BARBERINO TAVARNELLE – Da ieri, venerdì 15 luglio, l’accesso al “castello” di Barberino Val d’Elsa, al centro storico, è tutelato dall’ingresso di veicoli abusivi e non autorizzati.

    Sono infatti attivi i varchi telematici, strumenti di videosorveglianza finalizzati al controllo dei centri storici di Barberino Tavarnelle sui quali l’amministrazione comunale, come i Comuni di San Casciano e Greve in Chianti, ha deciso di investire per garantire maggiore qualità della vita e fruibilità al centro storico di Barberino Val d’Elsa.

    E, dal mese di agosto, anche all’antico borgo di San Donato in Poggio.

    Intanto in forma sperimentale è entrato in funzione l’impianto telematico di Barberino, connesso in remoto ad una sala operativa dove è attivo un software di gestione e visualizzazione che consente di monitorare gli accessi nell’area sorvegliata compresa tra la porta Senese e la porta Fiorentina, individuare i trasgressori e comminare sanzioni amministrative in caso di veicoli non muniti di regolare autorizzazione.

    “Il sistema di porte telematico – spiega il sindaco David Baroncelli – individua chi accede abusivamente alle zone a traffico limitato attraverso la rilevazione della targa del veicolo non autorizzato”.

    Le telecamere integrate al sistema informatico per il controllo degli accessi per il rilevamento dei flussi di transito agli accessi della ZTL non introducono cambiamenti nelle modalità di accesso ma si limitano ad intensificare il controllo.

    La nuova riorganizzazione della zona a traffico limitato di Barberino prevede che nei giorni feriali dalle ore 00 alle ore 6 e dalle ore 10 alle ore 24 e nei giorni festivi dalle ore 00 alle ore 6 e dalle ore 12.30 alle ore 24 sia istituito il divieto di transito agli autoveicoli e ai motoveicoli non autorizzati.

    Il provvedimento esclude i veicoli autorizzati muniti di apposito contrassegno, i veicoli delle forze dell’ordine, della polizia locale, della polizia giudiziaria, dei vigili del fuoco, della Protezione civile, nonché autoambulanze, veicoli di vigilanza, mentre possono circolare senza permesso i velocipedi, i veicoli adibiti alla pulizia delle strade e per la raccolta dei rifiuti urbani, i veicoli del servizio postale.

    L’accesso è garantito inoltre ai veicoli elettrici, ai taxi, agli autoveicoli a noleggio con conducente, a veicoli rilasciati alle persone disabili o al servizio di persone invalide o di associazioni per assistenza, ai veicoli di aziende che distribuiscono prodotti farmaceutici e quelli che accompagnano gli ospiti delle strutture ricettive presenti nella ZTL. 

    “Sono certo che questo cambiamento, iniziato in via sperimentale, volgerà a favore del tessuto sociale, culturale e turistico del borgo di Barberino Val d’Elsa – evidenzia il primo cittadino – il controllo telematico della zona a traffico limitato non solo riduce il transito veicolare e la sosta ma tutela l’arredo urbano e il patrimonio storico artistico del castello medievale, cerchiamo di valorizzare i nostri centri storici privilegiando la mobilità a piedi per garantire maggiore sicurezza e soprattutto le fasce più deboli della popolazione”.

    La nuova regolamentazione è in funzione in forma sperimentale e terrà conto di un percorso di condivisione con i cittadini rispetto agli esiti di questa prima attivazione.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...