spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 3 Luglio 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il miglior risultato del M5S a Gaiole. Quello del Pd a Bagno a Ripoli

    Nella foto qui sopra (CLICCA SULL'ICONA PICCOLA PER INGRANDIRLA), la tabella elaborata dal Gazzettino con tutti i dati finali alla Camera dei Deputati nei dieci comuni del Chianti fiorentino, senese e delle colline fiorentine. Inoltre, nelle ultime due colonne trovate anche i totali delle province di Firenze e di Siena.

     

    Andando a vedere i principali partiti e le principali liste, si nota che per il Partito democratico il miglior risultato è stato "staccato" a Bagno a Ripoli, con il 48,07% dei consensi. Il dato peggiore invece è stato segnato a Gaiole in Chianti, con il 32,87%.

     

    E guarda caso propirio a Gaiole in Chianti il MoVimento 5 Stelle ha fatto segnare il suo miglior exploti, con un 24,78%. E, come una nemesi, il M5S ha registrato il suo dato peggiore (16,73%) a Bagno a Ripoli. da segnalare anche che il secondo risultato peggiore (se di risultato peggiore si può parlare..) in  quest'area è stato segnato a Impruneta (18,99%) dove il MoVimento 5 Stelle fra qualche settimana correrà per le elezioni amministrative.

     

    Venendo al Pdl, Gaiole e Radda in Chianti si confermanno i "feudi" in terra senese, mentre nell'area fiorentina il miglior risultato viene fatto a Barberino Val d'Elsa (14,82%). Il peggiore a Impruneta con il 12,82%.

     

    La lista Monti lambisce il 10% a Radda in Chianti e Castelnuovo Berardenga, mentre non passa nemmeno il 7% a Gaiole, Greve in Chianti e Barberino Va d'Elsa. Miglior risultato per Sel a Impruneta, mentre Rivoluzione Civile rimane ovunque ampiamente sotto il 3%.

     

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...