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domenica 29 Maggio 2022
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    Nel Chianti fiorentino arriva il primo Urp dedicato ai servizi sociali

    Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle e San Casciano attivano un modello sperimentale, inedito a livello regionale, di accesso ai servizi e alle prestazioni sociali

    CHIANTI FIORENTINO – Il primo Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) dedicato ai servizi sociali si sperimenta, a livello toscano, nei territori dell’Unione comunale del Chianti fiorentino.

    E’ un progetto pilota, nato da un’idea dei tre Comuni che operano insieme da anni su vari fronti, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano, e mette insieme più funzioni e servizi, diversificati e specifici, legati al settore sociale.

    Cinque e più sportelli fusi in unico punto di accesso alla cittadinanza che consente di conoscere approfonditamente i servizi, orientarsi sulle forme di supporto che rispondono ai bisogni dei più fragili, richiedere informazioni e accessibilità a tutte le prestazioni e le opportunità sociali erogate dall’Unione comunale del Chianti fiorentino.  

    Si chiama “Informasociale” e si configura come una sorta di Urp dedicato alla sfera sociale che racchiude, in base ad un modello sperimentato per la prima volta in Toscana, attività e obiettivi del segretariato sociale, dello Sportello Badanti, del Punto Insieme, del servizio di accoglienza, orientamento, sostegno e incrocio domanda offerta e di altre attività analoghe.

    “Investire sul sociale, conoscere i bisogni delle persone e metterli al centro della nostra azione amministrativa è una priorità assoluta – dichiara il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, che ha la delega al sociale per l’Unione comunale del Chianti fiorentino – da anni operiamo per dare risposte puntuali ai bisogni crescenti dei cittadini, residenti nei territori del Chianti”.

    I numeri delle risorse destinate a questo settore attestano il grado di intervento riservato alle politiche sociali.

    “Anche quest’anno l’Unione comunale – riprende il sindaco Sottani – conferma che quella del sociale è la spesa più alta con i suoi quasi 5 milioni di euro investiti con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno e sostenere concretamente coloro che versano in situazioni di disagio e difficoltà economica e sociale, dopo averne accertate le effettive necessità”.

    “Con l’apertura del servizio – precisa il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi – un tassello che si aggiunge al complesso di interventi messi in campo in questo settore, intendiamo sperimentare un nuovo livello di accesso al sistema con l’obiettivo primario di garantire il diritto all’informazione e l’accesso alla rete dei servizi e delle prestazioni sociali volti a fornire risposte ai bisogni delle comunità territoriali”.  

    “Un modello – fa eco il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, presidente dell’Unione comunale – che, in base al suo esito, potremmo anche pensare di estendere ai Comuni della Fiorentina Sud Est. Le premesse ci sono tutte: si tratta di una modalità di accoglienza unitaria che facilita, semplifica e agevola il cittadino nel mettere a fuoco la necessità e nell’accedere alle prestazioni più congeniali alle sue richieste, tra le tante attivate dai Comuni a favore delle famiglie fragili del Chianti”.

    Lo sportello orienta, monitora e individua personale per il servizio relativo alle badanti, facendo incrociare domanda e offerta, offre attività di informazione, orientamento e indirizzo rispetto ai servizi educativi, sociali e socio sanitari presenti nel territorio dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino.

    Uno strumento di orientamento del cittadino e di conoscenza di tutte le risorse della comunità in grado di fornire una risposta qualificata all’esigenza di cura della persona e al bisogno di trovare un’occupazione da parte degli operatori dell’assistenza.

    “E’ una risposta capillare – rimarca Gilberto Macaluso, responsabile dell’area servizi alla persona dell’Unione Comunale del Chianti Fiorentino – che attraversa l’ambito sociale e culturale con l’intento di offrire un ampio ventaglio di opportunità rispetto alle esigenze legate alle professioni di cura ed espresse sia dalle famiglie che dagli operatori, il servizio si propone inoltre nel tempo di aggregare altri specifici sportelli informativi”.

    All’Informasociale, coordinato dall’assistente sociale delll’Unione Sandro Cappellano, e gestito dalla Cooperativa Coop21, possono rivolgersi tutti coloro che, residenti nei tre territori, hanno necessità di accedere alle prestazioni sociali per l’area anziani, disabili, minori, adulti in situazioni di disagio o bisogno.

    L’Urp del sociale accoglie cittadini e famiglie per le diverse necessità nelle attività di relazione e cura con i figli o genitori e persone che intendono svolgere la propria attività lavorativa nell’ambito dell’assistenza a domicilio.

    A Barberino Tavarnelle è attivo il martedì 14.30-17.30 e il giovedì 9-12 presso il Distretto sanitario il Borghetto (via Naldini 44, 1° piano). Info: 0558052583.

    A Greve in Chianti lo sportello è attivo il lunedì 14.30-17.30 e mercoledì 9-12 negli spazi del palazzo comunale (piazza Matteotti 8, 1° piano). Info: 0558545277.

    Nel comune di San Casciano, nei locali comunali di via della Volta 4, il servizio è in funzione il lunedì 9-12 e il giovedì 14.30.17.30. Info: 0558256212.

    Per richiedere un appuntamento occorre contattare l’ufficio via mail scrivendo a informasociale@unionechiantifiorentino.it.

    Si ricorda che l’accesso è consentito esclusivamente con mascherina, in assenza di sintomi influenzali e previa misurazione della febbre, in ottemperanza del protocollo anticontagio da Covid-19.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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