spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 18 Ottobre 2021
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Patto per il lavoro nel Chianti fiorentino, la Regione firma al cementificio Testi di Greve

    Giovedì 26 agosto, allo stabilimento Testi cementi, la firma dell’Accordo per il lavoro nel Chianti fiorentino. Interviene Valerio Fabiani. L’impegno è condiviso anche dalle le sigle sindacali

    FIRENZE – Anche la Regione aderisce all’Accordo per il ricollocamento degli ex dipendenti del Cementificio Testi e per chi ha perso occupazione nell’area del Chianti fiorentino.

    Domani, giovedì 26 agosto alle 12, presso lo stabilimento di Greve in Chianti, dove per mesi sono stati in presidio i lavoratori, Valerio Fabiani, consigliere per il lavoro e le crisi aziendali del Eugenio Giani firmerà l’atto per la Regione.

    L’accordo è stato sottoscritto dai sindaci di Greve in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Barberino Tavarnelle, Impruneta e Bagno a Ripoli.

    L’impegno è condiviso anche dalle le sigle sindacali (Cgil, Cisl e Uil) e da Confindustria, Cai, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confapindustria, Unione degli agricoltori, Confesercenti e Camera di commercio di Firenze, Chiantiform.

    Per i colleghi dell’informazione che fossero interessati a partecipare, l’appuntamento è alle 12 allo stabilimento Testi cementi di Greve in Chianti.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...