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domenica 2 Ottobre 2022
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    Intervento dei segretari provinciali di Siena e Firenze. Odg approvato a San Casciano

    FIRENZE-SIENA – Una netta contrarietà all’introduzione del pedaggiamento sull’Autopalio e sulla Bettolle-Perugia e la richiesta di un immediato intervento di ammodernamento della Siena-Firenze.

     

    E’ questo, in estrema sintesi, il contenuto dell’ordine del giorno che i segretari Pd di Siena e Firenze hanno invitato a presentare in tutti i consigli comunali e provinciali dei Comuni attraversati dall’Autopalio: Siena; Monteriggioni; Colle Val d’Elsa; Poggibonsi; Tavarnelle; San Casciano; Impruneta, e Firenze.

     

    “Vogliamo ribadire – affermano Niccolò Guicciardini e Fabio Incatasciato, segretari provinciali del Pd senese e fiorentino – il "no", senza se e senza ma, del Partito democratico ad ogni ipotesi di pedaggiamento dell’Autopalio e della Bettolle-Perugia".

     

    "Questo – specificano – al di là dell’emendamento presentato da due senatori della Lega Nord  che autorizzerebbe l’applicazione del pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali in gestione diretta dell’Anas. Un emendamento che consideriamo una vera e propria provocazione visto lo stato in cui versano le strade".

     

    "Proprio per questo – rilanciano – vogliamo ribadire, con forza, la necessità di un intervento immediato su queste due strade che, per lunghi tratti, presentano un fondo dissestato e pericoloso e versano in condizioni di scarsa manutenzione".

     

    Perché ricordano come "entrambi i raccordi costituiscono importanti arterie di collegamento e sono utilizzate, ogni giorno, da molti mezzi pubblici e privati e proprio per questo l’intervento di un messa in sicurezza e modernizzazione è ancora più urgente”.

     

    “L’introduzione del pedaggio – continuano Guicciardini e Incatasciato – comporterebbe l’aumento del prelievo fiscale per cittadini e turisti; lo spostamento del traffico, costituito in gran parte dai mezzi pesanti, sulla viabilità ordinaria con conseguenze negative in termini di sicurezza e vivibilità dei centri abitati e ulteriori difficoltà logistiche per le imprese. Per tutti questi motivi esprimiamo la nostra netta contrarietà all’introduzione del pedaggiamento e continueremo a chiedere interventi immediati per la sicurezza dei cittadini e lo sviluppo dei nostri territori".

     

    "Continueremo a portare avanti con forza questa battaglia – concludono i due segretari – sia all’interno che all’esterno delle sedi istituzionali, perché siamo convinti che le nostre comunità abbiano diritto ad una mobilità moderna, ma prima di tutto sicura ed all’altezza degli standard europei”.

     

    Intanto, nella seduta di lunedì 25 novembre il consiglio comunale di San Casciano ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno che esprime netta contrarietà all’introduzione del pedaggiamento sul raccordo autostradale Siena-Firenze. 

     

    Il documento era firmato dai consiglieri comunali Francesco Nieddu, Sandro Matteini (Pd) e Gianni Mazzei (Sel).

     

    L’ordine del giorno mira a contrastare l’emendamento al disegno di legge di Stabilità, presentato dai Senatori della Repubblica Jonny Crosio e Silvana Andreina Comaroli della Lega Nord.

     

    “Se l’emendamento venisse accolto  – commentano i consiglieri  – ci sarebbe  un aumento del prelievo fiscale, seppur in modo indiretto, per tutti coloro che percorrono il raccordo ed in particolare un aggravio economico per le aziende che insistono nelle aree artigianali e industriali di questa area. Non ci stancheremo mai di dire no a questa assurdità”.

     

    “Vogliamo ribadire – aggiungono –  la richiesta di adeguamento del raccordo autostradale Siena-Firenze quale intervento inderogabile per assicurare alla Toscana e al nostro territorio una mobilità più fluida e soprattutto più sicura in direzione di Firenze”.

     

    Lo stesso ordine del giorno sarà discusso, nei prossimi giorni, dagli altri consigli comunali del Chianti. Si alza così un nuovo coro di protesta per dire no all’introduzione di ogni forma di pedaggiamento sulla Supestrada Siena-Firenze.

     

    In prima linea anche i sindaci Massimiliano Pescini, Sestilio Dirindelli, Maurizio Semplici.

     

    “Come si può – si domandano  – ancora dibattere sull’introduzione di un pedaggiamento? Chiamare l’Autopalio raccordo autostradale è a dir poco eccessivo: pur essendo la principale arteria di collegamento tra Siena e Firenze, passando per il Chianti e la Valdelsa, la strada che ogni giorno percorrono studenti, lavoratori, turisti è in condizioni estremamente precarie, essendo priva di corsie di emergenza e di manutenzione stradale. L’idea di tassare una strada poco sicura e curata è inaccettabile e assurda”.

     

    “Non l’accettammo qualche anno fa – proseguono – quando la battaglia messa in piedi nel Chianti si estese a macchia d’olio in tutta l’area fiorentina e senese, riuscendo a mettere insieme centinaia di rappresentanti istituzionali, e non lo accettiamo adesso: come abbiamo fatto in passato, grazie al contributo di numerose associazioni di categoria e del volontariato di tanti cittadini, siamo pronti a batterci con ogni mezzo contro l’ipotesi del pedaggio applicato a strade pericolose e in pessime condizioni come la Siena-Firenze”.

     

    “La nostra è una ferma battaglia a favore e nell’interesse dei cittadini – aggiungono – intendiamo trasmettere alla popolazione la necessità di continuare ad acquisire coscienza e consapevolezza in merito alla situazione nella quale ci troviamo; una viabilità che continua a mietere vittime e a mettere a repentaglio la vita degli automobilisti necessita di investimenti seri e non di un’inutile gabella”. 

     

    Di fronte alla richiesta di emendamento avanzata dalla Lega Nord i Comuni del Chianti dunque non intendono abbassare la guardia. Ne è prova la petizione firmata dal sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini e dai consiglieri comunali Francesco Nieddu (Pd), Sandro Matteini (Pd), Niccolò Landi (Pd) e Gianni Mazzei (Sel).

     

    Nel documento la posizione di contrarietà espressa dai firmatari riguarda sia l’Autopalio Siena-Firenze sia la Bettolle-Perugia. Intanto alla petizione hanno già aderito il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, il segretario metropolitano Fabio Incatasciato (Pd), Andrea Giorgio, segretario regionale dei Giovani democratici, i segretari comunali del Pd Gianni Mantelli (Tavarnelle), Giannino Pastori (Barberino), Milo Messeri (Impruneta), Monica Toniazzi (Greve),  Niccolò Landi (San Casciano), il segretario Pd della zona Chianti Stefano Pisilli, i capigruppo di maggioranza Anna Canocchi (Tavarnelle), Lorenzo Lotti (Greve), Daniela Rossi (Barberino Val d'Elsa).

     

    “Occorre respingere, una volta per tutte, ogni tentativo di introdurre il pedaggio sul raccordo autostradale Firenze-Siena”.

     

    Lo affermano il presidente delle Provincia di Firenze, Andrea Barducci, e il presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini, a seguito delle iniziative parlamentari intraprese da alcuni  senatori della Lega Nord.

     

    “Si ripete con preoccupante frequenza il tentativo di introdurre il pedaggio nelle grandi arterie gestite in Toscana da Anas – spiegano Barducci e Bezzini – La mobilitazione degli enti locali e delle istituzioni ha impedito finora di introdurre questa vera e propria penalizzazione a carico dei territori del Chianti, della Valdelsa  e del senese".

     

    "Bisogna fermare definitivamente queste manovre sciagurate – conclude – che mettono a rischio la sicurezza della viabilità ordinaria, soprattutto nei centri abitati. La vera priorità per la Firenze-Siena è costituita dall’adeguamento del raccordo autostradale”

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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