GAIOLE IN CHIANTI – Ne avevamo parlato alcuni mesi fa, ma il problema dell'invasione delle strade da parte degli ungulati è ciclico molto pericoloso.
E se si circola su strade come quelle della campagna e dei boschi di Gaiole in Chianti, pieno Chianti senese, con un'ambulanza, magari a sirene spiegate diretti verso un'emergenza, questa sorta di "roulette russa" diventa pericolosissima.
Ne sa qualcosa Filippo Pieralli, volontario presso la Misericordia di Gaiole in Chianti, "su queste strade – ci dice – infestate da caprioli daini e cinghiali, specie nei comuni tra Radda, Gaiole e Castellina in Chiant".
Ci invia a questo proposito le foto di due mezzi della Misericordia gaiolese che recentemente hanno avuto incontri… ravvicinati.
"Il primo – dice Pieralli – con meno danni, ha travolto un capriolo di striscio, fortunatamente non compromettendo l'intervento che andava a svolgere".
"La seconda ambulanza invece – dice ancora Pieralli – è stata costretta al rientro in sede perché non utilizzabile. Ovviamente… capriolo centrato in pieno, con perdita di tempo (prezioso) di soccorso sul paziente. Oltre ad avere un automezzo fuori uso per diversi giorni con costi aggiuntivi per la Misericordia gaiolese".
"Non sono solo le ambulanze ad essere ridotte così – precisa Pieralli – In queste zone non passa settimana che sentiamo di incidenti al riguardo. E a breve inizierà la stagione turistica con l'aumento del traffico. specie quello in moto (pensate quanto più pericoloso per i centauri "l'incontro" con gli ungulati)".
"Quanto durerà tutto questo? – si domanda il volontario in conclusione – Questa nuova legge regionale quando partirà e darà i buoni frutti?".
di Matteo Pucci
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