CASTELLINA IN CHIANTI – “Noi viviamo in un territorio speciale e credo che i maggiori nemici per il nostro ambiente siano proprio i rifiuti. Ogni uomo deve essere responsabile e diligente. Da oggi, sarà predisposto un nuovo servizio di raccolta differenziata".
Sono le parole con cui il sindaco di Castellina in Chianti, Marcello Bonechi ha illustrato la “Casina dell’Olio”, aperta ufficialemnte venerdì 18 maggio.
"Si parla del recupero dell’olio alimentare esausto, ovviamente – ha proseguito il primo cittadino – Basta pensare che un solo litro di olio alimentare esausto rende non potabile un milione di litri di acqua. Con questa quantità si potrebbe dissetare oltre 10.000 persone per dieci anni”.

Un taglio del nastro con la partecipazione delle classi quinte elementari della scuola di Castellina, i carabinieri e il corpo di polizia municipale. Il raccoglitore-box "Olly” è posizionato a fianco della Casa dell’Acqua, in via Martiri di Montemaggio.
“È un progetto tra comune e SEI Toscana – ha proseguito il sindaco – Ogni famiglia può recarsi presso l’ufficio di polizia municipale dove riceverà una smart card. Tramite questa potrà recarsi presso la Casina dell’Olio e prendere una "stagnina" da tre litri. Tutto ciò è gratuito perché il recupero dell’olio esausto da cucina può avere una nuova vita nel biocarburante, con una riduzione del 70% di CO2 nell’atmosfera”.

“La partecipazione scolastica – ha detto ancora il sindaco – ha come scopo quello di evidenziare la nostra attenzione per l’ambiente e per i rifiuti. Spero sia di buon auspicio per sensibilizzare i ragazzi e le rispettive famiglie".
"Ad oggi – ha concluso – una nostra statistica media dell’olio esausto corrisponde a circa sette quintali all’anno. Il mio augurio è, che con questa iniziativa si possa aumentare la nostra raccolta. Bisogna rispettare l’ambiente, per noi e per le future generazioni”.
di Jessica Nardi
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