“Perdono, altro che Festa: dovrebbe chiederlo la giunta Mugnaini ai cittadini di Radda”

Le accuse di Vincenzo Bucci (Viva-I Cittadini di Radda in Chianti): "Multe, progamma deciso senza condivisione, annullati gran parte degli eventi dell'ultime settimana di agosto..."

RADDA IN CHIANTI – Altro che Festa del Perdono a Radda in Chianti: secondo Vincenzo Bucci, consigliere comunale di opposizione del gruppo Viva-I Cittadini di Radda in Chianti, perdono dovrebbe chiederlo la giunta comunale ai cittadini.

“La giunta Mugnaini – domanda Bucci – troverà l’occasione per ripensare alle promesse fatte e dimenticate il giorno dopo? Nel giorno del “perdono” è sperabile che, anche di nascosto, chiedano “perdono” ai loro paesani…”.

Per cosa? Secondo Bucci “per le multe prese da diversi cittadini e commercianti nei parcheggi che dovevano essere gratuiti per tutto l’anno. Questo era stato l’impegno”.

“Per il programma di eventi – prosegue – decisi per proprio conto dopo aver preso impegni con i commercianti ed altre attività per una comune condivisione”.

E ancora, “per l’annullamento – dice Bucci – di gran parte degli eventi nell’ultima settimana di agosto, prendendo a scusante nuove disposizioni governative in merito al Covid-19. Che non ci sono!”.

“Si informa la cittadinanza – aveva spiegato l’amministrazione comunale raddese – che a causa delle nuove ordinanze emesse a livello nazionale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con le quali si impongono ulteriori restrizioni allo svolgimento di alcune attività e manifestazioni che potrebbero produrre più facilmente assembramenti, vincolandole ad una gestione logistica più stringente, ci vediamo costretti ad annullare alcuni eventi previsti”.

In particolare sono stati annullati: sabato 29 agosto dimostrazione degli antichi mestieri e rievocazione trebbiatura ed esposizione trattori d’epoca.

Domenica 30 agosto il mercato degli hobbisti e i laboratori di ceramica.

Lunedì 31 agosto il tradizionale Mercato del Perdono e il tradizionale spettacolo pirotecnico.

“Dispiaciuti ma allo stesso tempo convinti che la sicurezza sanitaria debba essere la nostra priorità – erano state le parole dell’amministrazione comunale – confidiamo nella comprensione di tutti”.

Bucci afferma che “l’ultima ordinanza è quella del Ministero della Salute per le “discoteche”. C’è altro ? Non è dato conoscerlo…”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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