“Territorio e vino, grande ritorno d’immagine”: il bilancio di Sergio Zingarelli

Il presidente del Consorzio Vino Chianti Classico sul Giro d'Italia: "Grazie a tutti. E' stata una festa di popolo"

CHIANTI CLASSICO – Il presidente del Consorzio Vino Chianti Classico Sergio Zingarelli (in foto mentre consegna una Magnum di Chianti Classico alla maglia rosa Gianluca Brambilla sul podio di Greve in Chianti) ha ancora negli occhi la giornata di domenica 15 maggio mentre, con le parole, ripercorre quella che è stata un'avventura iniziata nel settembre del 2015.

 

"Quando ci siamo visti con Pier Bergonzi e Mauro Vegni – inizia il racconto Zingarelli – gli organizzatori del Giro d'Italia, proponendogli la nostra idea. Della quale non avevamo idea in merito alla fattibilità complessiva: è iniziata da lì una cavalcata incredibile, che ci ha portato a domenica 15 maggio".

 

Una volta stabilito che sì, si poteva fare, il motore è iniziato ad andare fin da subito a pieni giri: "I sopralluoghi, l'anteprima a Londra, la presentazione ufficiale all'Expo di Milano. Mi piace evidenziare anche che era la prima volta che veniva dato il nome di un vino e di un territorio a una tappa, la Chianti Classico Stage. Un esperimento che è piaciuto anche agli organizzatori, tanto che penso lo ripeteranno in futuro".

 

Sul ritorno di immagine per il Chianti Classico Zingarelli non ha dubbi: "E' stato e sarà enorme. Forse qualcuno ancora non ha ben capito… ma lo capirà in futuro. Unire l'eccellenza del Giro d'Italia (seguito da 340 Paesi) e il vino e il territorio del Chianti Classico è stato un mix vincente. Ci sarà il ritorno di immagine che tutti ci aspettiamo, sul territorio e sul vino. Tutto è andato nel miglior modo possibile, al di là anche delle aspettative".

 

"Purtroppo – ammette – la giornata non ci ha aiutato dal punto di vista metereologico. Ma dal punto di vista sportivo è stata molto apprezzata. Sono stati tutti molto contenti, anche i corridori, che hanno affrontato un percorso non semplice".

 

E qui Zingarelli non può non partire con i ringraziamenti: "A tutta l'organizzazione del Giro d'Italia (impressionante), che ha accettato la nostra idea di far passare il giro nel Chianti Classico, dandoci la possibilità di organizzare una crono, una tappa che rimanesse tutto il giorno. Un grazie al direttore del Giro d'Italia Mauro Vegni e, ovviamente, al Consorzio che ha appoggiato in pieno questa idea".

 

Prosegue Zingarelli: "Grazie a tutti i Comuni del Chianti Classico, in special modo a quelle amministrazioni coinvolte più direttamente che si sono rese disponibili a impegnarsi e investire. E grazie ai volontari, tutti, davvero magnifici".

 

"Ho avuto la fortuna di seguire uno dei corridori in ammiraglia – dice ancora il presidente Zingarelli – e lungo la strada ho visto tantissime persone in festa, tantissimi cittadini che avevano addobbato in rosa tutto quello che si poteva".

 

"E' stata la festa di tutto il territorio del Chianti Classico – conclude Zingarelli – fin da prima della tappa, con tantissime iniziative che hanno animato i nostri paesi. Questo grazie al coinvolgimento del territorio, del "popolo", dei cittadini e delle associazioni. Davvero grazie a tutti. Di cuore".

di Matteo Pucci

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