Castelnuovo Berardenga: sabato convegno su tartufo e vino Chianti Classico

Appuntamento alle ore 17.30 nell'Auditorium di Villa Chigi. A seguire cena presso la Fattoria di Felsina

CASTELNUOVO BERARDENGA – “La Berardenga: dove il tartufo bianco incontra il Chianti Classico”.

 

E’ questo il titolo del convegno in programma sabato 16 marzo, alle ore 17.30, nell’Auditorium di Villa Chigi a Castelnuovo Berardenga.

 

L’iniziativa è promossa dall’associazione Classico Berardenga – Viticoltori di Castelnuovo insieme al Consorzio Chianti Classico, con il patrocinio del Comune castelnovino e della Regione Toscana.

 

Il convegno si aprirà con i saluti di Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga e di Giovanni Poggiali, vicepresidente dell’associazione Classico Berardenga – Viticoltori di Castelnuov.

 

Prima di lasciare spazio agli interventi di Giacomo Querci, estensore della cartografia elettronica dell’area vocata al tartufo bianco; Paolo Valdambrini, presidente dell’Associazione Tartufai Senesi; Andrea Gori, giornalista e foodblogger per Intravino e un rappresentante del Servizio forestazione e usi civici della Regione Toscana.

 

Al termine del convegno, sarà possibile partecipare alla cena a base di tartufo e Chianti Classico in programma presso la Fattoria di Felsina, con prenotazione obbligatoria al numero 0577-1523789.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...