Con il progressivo miglioramento della crisi sanitaria in Italia si comincia a ritornare alla normalità, attraverso l’allentamento delle restrizioni alla circolazione e la riapertura di molte attività commerciali.
In vista dell’estate la Commissione Europea sta lavorando sui certificati verdi digitali, documenti telematici che agevoleranno gli spostamenti delle persone vaccinate all’interno degli Stati membri.
Tutti i Paesi dell’Eurozona hanno già annunciato che accetteranno i green pass, con la Grecia che dovrebbe riaprire al turismo a partire da maggio e la Spagna che invece attenderà giugno.
L’Islanda invece ha cominciato ad accogliere i viaggiatori con certificato Covid già da marzo, mentre nel Paese è disponibile un pass sanitario da gennaio rilasciato ai residenti immunizzati contro il SARS-CoV-2.
Anche in Israele l’iniziativa è partita in anticipo, grazie agli ottimi risultati raggiunti con il piano vaccinale, sempre più vicino al target del 70%.
Nel Regno Unito il governo è al lavoro per terminare la versione inglese del pass Covid-free, come del resto stanno facendo gli Stati Uniti, con l’Italia che attenderà invece il coordinamento con il certificato UE. A New York, intanto, è già attiva un’apposita app con la quale accedere a una serie di eventi, mentre in Cina funziona da tempo il certificato sanitario digitale.
Come organizzare un viaggio sicuro nel post-Covid
Per quello che riguarda le mete dei viaggi, senza dubbio nel turismo una delle destinazioni a cui si guarda con maggiore interesse è Ibiza, che si candida così a essere una protagonista indiscussa anche dell’estate 2021.
Del resto, anche in questo momento la città è interessata da un traffico importante di voli per quello che riguarda i viaggi d’affari.
In ogni caso, per viaggiare sicuri ai tempi del Coronavirus bisogna organizzare lo spostamento in modo ottimale, a partire dalla scelta del mezzo di trasporto più adatto.
Una delle migliori soluzioni per la protezione sanitaria è rappresentata dai voli privati, in quanto consentono di eliminare l’esposizione a bordo con altri passeggeri e diminuire il tempo di permanenza nell’aeroporto.
Dal primo lockdown di marzo 2020 ad oggi i voli privati sono stati un’opzione molto gettonata per gli spostamenti, un’alternativa valida e spesso l’unica ai voli di linea convenzionali, infatti garantiscono elevati standard di sicurezza per la prevenzione dal rischio contagio di Covid-19.
Per quanto riguarda la prenotazione, è importante ricordare che per noleggiare un jet privato al giorno d’oggi è possibile affidarsi alle risorse della rete.
Le migliori compagnie della business aviation permettono infatti di effettuare la pratica direttamente online: per esempio, per disporre di un preventivo esaustivo per un aereo privato Milano Ibiza sarà sufficiente indicare solo alcune informazioni essenziali, quali data e orario della partenza e numero di passeggeri a bordo.
Grazie all’ampia scelta di aeromobili e combinazioni si può trovare facilmente il servizio in linea con le proprie esigenze, gestendo l’intera operazione online, con la possibilità di noleggiare jet per il corto, medio e lungo raggio.
Indipendentemente dalla soluzione di trasporto è indispensabile verificare sempre le normative di legge, controllando sull’apposito sito del Ministero degli Esteri, Viaggiare Sicuri, se sono previste restrizioni per recarsi nella propria destinazione.
Sul portale è disponibile un pratico questionario che consente di ottenere rapidamente tutte le informazioni di cui si ha bisogno, basta indicare la meta da raggiungere e il motivo del viaggio, per scoprire se è possibile organizzare lo spostamento o se esistono limitazioni.
Ad esempio, al momento non è possibile visitare per turismo Paesi come il Brasile e l’India, nei quali è possibile andare solo per motivi di lavoro, studio o assoluta urgenza. Inoltre, bisogna prestare attenzione ai vincoli presenti per il rientro in Italia, rimanendo sempre aggiornati sull’ultimo Dpcm e sulle norme previste negli altri Paesi in cui recarsi.
In particolare, sul sito di Viaggiare Sicuri si possono trovare tutte le informazioni più importanti per scoprire sia quali viaggi sono consentiti sia alcune indicazioni indispensabili sulle modalità di spostamento, come l’uso specifiche mascherine in aeroporto oppure il possesso di test Covid negativi realizzati nelle ultime 48-72 ore.
In quali Paesi è possibile viaggiare per turismo?
Ovviamente, la lista dei Paesi in cui è possibile recarsi anche per motivi di turismo è in continuo aggiornamento, dunque è importante verificare sempre prima di partire le disposizioni dell’ultimo Dpcm italiano e delle rispettive normative nello Stato di destinazione.
Al momento, è possibile viaggiare in Europa ma è necessario osservare al ritorno in Italia un periodo di quarantena di 5 giorni, al termine dei quali bisogna realizzare un test molecolare o antigenico e inviare una segnalazione alle Autorità sanitarie.
Per i trasferimenti nei Paesi extra-UE sono permessi ancora pochi viaggi per turismo, tra cui quelli in Australia, Tailandia e Nuova Zelanda, tuttavia al ritorno bisogna rispettare una periodo di 10 giorni di quarantena.
Per altre motivazioni si possono realizzare spostamenti in molti Stati nel mondo, ad ogni modo è fondamentale conoscere le direttive sanitarie, per evitare problemi e perfino sanzioni in alcune circostanze, viaggiando sicuri nel rispetto delle regole e del buonsenso.
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