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domenica 26 Giugno 2022
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    Nuove regole anti Covid-19: dall’11 febbraio stop all’obbligo delle mascherine all’aperto

    Molte altre anche le regole in "allentamento": da venerdì riaprono anche le discoteche, con ingresso consentito solo a chi ha Green Pass rafforzato. Tutte le info

    ROMA – Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato la nuova ordinanza che regola l’uso delle mascherine.

    Da venerdì 11 febbraio stop all’obbligo di mascherine all’aperto, ma restano obbligatorie al chiuso fino al 31 marzo.

    L’ordinanza, che come detto entra in vigore l’11 febbraio e che elimina in tutta Italia l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto, ricorda però anche che bisognerà avere sempre con sé le mascherine. E indossarle laddove si configurino assembramenti o affollamenti.

    Inoltre, fino al 31 marzo sono previsti alcuni luoghi dove sono obbligatorie le mascherine di tipo FFP2: treni, aerei, navi e su tutti i mezzi del trasporto pubblico locale.

    I contatti stretti dei positivi con terza dose da meno di 120 giorni non sono obbligati a rispettare la quarantena, ma devono indossare per dieci giorni la FFP22 e rispettare l’autosorveglianza.

    Rimangono invece sempre esenti i bambini di età inferiore ai sei anni; le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter fare uso del dispositivo; i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

    Altro allentamento delle misure: dall’1 marzo negli impianti sportivi all’aperto si potrà occupare il 75% dei posti e al chiuso il 60%.

    Riaprono anche le discoteche da venerdì 11 febbraio: potrà entrare solo chi ha il green pass rafforzato, quindi guariti o vaccinati. Se la discoteca è al chiuso sarà obbligatorio indossare la mascherina, tranne quando si sta in pista a ballare.

    Se è all’aperto si potrà stare invece senza mascherina. Il limite di capienza di tutti i locali da ballo non può essere superiore al 75% all’aperto e 50% al chiuso rispetto a quella massima autorizzata.

    Si ricorda anche che dal 7 febbraio sono cambiate le regole per la quarantena.

    Mentre nulla cambia per l’autosorveglianza per chi ha ricevuto la terza dose booster, o ha completato il ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose) entro 120 giorni, o è guarito dal Covid entro 120 giorni, o è guarito dopo il completamento del ciclo primario, per tutte le altre tipologie di persone la quarantena per contatto stretto passa da 10 a 5 giorni, ma resta il tampone rapido o molecolare negativo per poterne uscire.

    Per i contatti stretti, ovvero coloro considerati ad alto rischio (conviventi con un positivo in particolare) non vaccinati, si applica la misura di quarantena della durata di 5 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo.

    Per mettere fine alla quarantena continua comunque a servire l’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare:

    • soggetti asintomatici non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario (per es. che abbiano ricevuto una sola dose di vaccino delle due previste) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni

    • soggetti asintomatici che abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che siano guariti da precedente infezione da SARS-CoV-2 da più di 120 giorni senza aver ricevuto la dose di richiamo.

    Per loro è obbligatorio indossare la mascherina FFP2 per i 5 giorni successivi al termine del periodo di quarantena precauzionale. Se durante il periodo di quarantena, ai contatti stretti si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2 è raccomandata l’esecuzione immediata di un tampone.

    Non è invece prevista la quarantena per i contatti stretti asintomatici che:

    • abbiano ricevuto la dose booster

    • abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure – siano guariti da infezione da SARS-CoV-2 nei 120 giorni precedenti

    • siano guariti dopo il completamento del ciclo primario.

    A loro si applica invece la misura dell’autosorveglianza della durata di 5 giorni, con l’effettuazione di un tampone alla eventuale prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al 5° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti positivi.

    Anche in questi casi è obbligatorio indossare mascherine di tipo FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso positivo al Covid.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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