domenica 29 Novembre 2020
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    Rino Rappuoli da Fabio Fazio: “Anticorpi monoclonali (come cura o prevenzione) da marzo”

    Una delle principali luci in fondo al tunnel-Covid viene accesa (da qui a marzo) da una delle massime autorità mondiali sul tema vaccini e anticorpi: leggete e, soprattutto, ascoltate quello che ha detto

    SIENA – Una delle luci in fondo a questo tunnel del Covid-19 è accesa a Siena, nei laboratori coordinati da un’eccellenza mondiale come Rino Rappuoli, Chief Scientist and Head External R&D di GSK Vaccines a Siena e Professore di Vaccines Research presso l’Imperial College di Londra.

    Che ieri, domenica 25 ottobre, da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, ha raccontato a che punto è lo sviluppo degli anticorpi monoclonali.

    Ribadendo una volta di più che ci sarà da tenere durissimo fino a marzo 2021.

    Poi, dalla primavera, vaccini e anticorpi monoclonali, ribalteranno con ogni probabilità l’inerzia nei confronti del virus, dando inizio a una “riscossa” che andrà poi a concretizzarsi nel corso di tutto il prossimo anno.

    In particolare, Rappuoli (che non spende mai parole a caso ed è, come detto, una delle massime autorità a livello mondiale sul tema) ha spiegato in parole semplici il funzionamento degli anticorpi monoclonali.

    Qui l’intervento di Rino Rappuoli a “Che tempo che fa”

    Che a differenza del vaccino, che punta a far sviluppare all’organismo gli anticorpi conto il virus (e servono alcune settimane dopo l’inoculazione), sono già pronti ad entrare in funzione.

    Sia per le persone sane (che avranno con l’anticorpo una copertura di sei mesi dal virus); sia in quelle che hanno contratto l’infezione.

    Potete vedere qui l’intervento di Rino Rappuoli a “Che tempo che fa”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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