spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 19 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Al Meyer un percorso dedicato ai bambini clinicamente complessi con problemi di deglutizione

    Qui si effettua da anni per i piccoli pazienti con disfunzioni deglutitorie un esame specifico e personalizzato: andiamo a scoprire di cosa si tratta

    FIRENZE – La popolazione pediatrica che presenta disordini della deglutizione e dell’alimentazione è molteplice e coinvolge numerosi bambini con disabilità dello sviluppo.

    All’interno della SOC Diagnostica per immagini dell’AOU Meyer Irccs si effettua da anni per i piccoli pazienti con disfunzioni deglutitorie un esame specifico e personalizzato.

    Quest’esame si chiama videofluoroscopia della deglutizione (VFSS) e viene eseguito in regime di ricovero, day hospital e ambulatoriale con approccio centrato sul paziente e sul caregiver.

    L’esame consente di studiare le varie fasi della deglutizione in maniera approfondita, per trovare le modalità alimentari più sicure che garantiscano una buona crescita e salute del bambino.

    Viene eseguito grazie alla collaborazione tra operatori e il caregiver e prevede una preparazione logopedica preliminare.

    L’esame viene eseguito da un team multidisciplinare formato da medici radiologi, tecnici di radiologia medica, logopedisti, infermieri e operatori socio sanitari.

    Il team di Radiologia da anni lavora in sinergia alla realizzazione di protocolli a bassa dose.

    Con la videofluoroscopia della deglutizione ad esempio si individuano modalità personalizzate di proposta degli alimenti a seconda dell’età e delle caratteristiche del paziente.

    Negli anni il team di lavoro ha prodotto un libretto informativo di accoglienza all’esame in modo da preparare al meglio i genitori rispetto a obiettivi e modalità di svolgimento.

    Lo scorso febbraio è stato introdotto un sistema posturale specifico ed ergonomico che consente di svolgere la videofluoroscopia in sicurezza, adattandosi alle necessità degli utenti e alla tecnologia utilizzata, riducendo l’esposizione radiologica del paziente e favorendo la postura ottimale.

    Il sistema di postura è stato realizzato rispettando le caratteristiche ergonomiche, di radiotrasparenza, igiene, sicurezza e comfort anche grazie alla collaborazione dei fisioterapisti. 

    Anche questo nuovo traguardo dimostra che il lavoro multidisciplinare permette di ottimizzare la qualità, la sicurezza e la personalizzazione delle cure per il bambino. 

    Per richiedere informazioni specifiche relative all’esame o richiedere il libretto informativo, è possibile scrivere a logopedia@meyer.it.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...