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martedì 28 Giugno 2022
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    Confagricoltura Toscana: “Peste suina, bene anticipare le macellazioni domiciliari”

    Nelle province Massa Carrara e Lucca. Il presidente Marco Neri: "La situazione è sotto controllo. Questa è una scelta per la prevenzione di un rischio"

    FIRENZE – “Sulla peste suina africana l’attenzione è massima, bene ha fatto la Asl Toscana nord ovest ad anticipare le macellazioni nelle province di Massa e Carrara e Lucca. Rientra tutto nell’ottica di prevenzione e riduzione del rischio: parliamo di rischio perché ad oggi non ci sono casi in Toscana. È comunque giusto non sottovalutare il problema”.

    Ad affermarlo il presidente di Confagricoltura Toscana, Marco Neri, dopo la decisione dell’Asl Toscana nord ovest di anticipare al 15 febbraio la chiusura della stagione di macellazione domiciliare dei suini per autoconsumo nelle province di Massa e Carrara e Lucca, nelle aree considerate più a rischio visti i casi rilevati in Liguria.

    Il servizio veterinario della Asl ha anche attivato l’unità di crisi per le emergenze epidemiche.

    “Il fatto che ci sia un anticipo delle date – ha aggiunto Neri – è proprio per cercare di prevenire, inutile correre rischi inutili visto che parliamo di zone limitrofe dove sono stati rilevati casi di peste suina africana”.

    “Concordo con questa scelta – conclude – anche nell’ottica del controllo della movimentazione degli animali e ripeto: in Toscana al momento la situazione è sotto controllo”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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