spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 10 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    “Alleanze ed elezioni, il pensiero di Francesco Casprini non è quello del Pd grevigiano”

    Il Pd di Greve in Chianti replica alla lettera: "Quanto ha scritto è un’opinione personale che non trova riscontro nel pensiero della segreteria del partito di Greve in Chianti"

    Da un punto di vista dei contenuti, il “pensiero” di Francesco Casprini è uno dei tanti che già da qualche settimana fanno parte del battage politico che si sta svolgendo dentro la campagna elettorale con al centro il Partito democratico.

    # Francesco Casprini (Pd Greve in Chianti): “Le scelte politiche di questi giorni quelle giuste per… perdere”

    Va anche aggiunto che questo modo di vedere le cose non è quello del Pd, ma è presente nel dibattito che si sta svolgendo alla sinistra del Partito.

    Il Partito democratico, per mettere chiarezza in questa discussione, considerato che il cosiddetto “campo largo” in realtà è molto più ristretto e non è più al centro della politica italiana, ha incluso ed escluso alcune formazioni dalla propria idea di coalizione, ricercando una convergenza di idee con “accordi” bilaterali, come è accaduto con Azione di Calenda e come è già avvenuto nei giorni scorsi con Articolo 1 di Speranza e con Sinistra Italiana di Fratoianni.

    Il segretario Letta, in questo caso portatore dell’opinione della stragrande maggioranza dei membri della Direzione Nazionale e dell’opinione diffusa fra gli iscritti, ha deciso che nessun rapporto elettorale potrà esserci con chi ha avuto la maggiore responsabilità nella caduta del Governo Draghi, ovvero quello che rimane del Movimento 5 stelle e del suo “primum in cathedra” sig. Avv Conte, accompagnato in questa follia dalla Lega di Salvini e da quel che resta di Forza Italia dell’intramontabile Berlusconi.

    Va detto per la verità che la decisione di escludere il M5s non è stata facile ma ciò che è accaduto, aggiunto all’impraticabilità delle proposte dell’avv. Conte per il populismo che queste evocano, ha impedito di approfondire la possibilità di un qualsiasi accordo elettorale.

    Su questo punto il Pd di Greve e la sua segreteria sono perfettamente d’accordo con la Segreteria Nazionale in contrasto con “il Casprini pensiero”, mai espresso per la verità in nessuna delle svariate segreterie che si sono succedute in questi ultimi convulsi momenti e nemmeno nel circolo del 18 luglio scorso.

    La Segreteria Pd, che si è svolta, lunedì 1 agosto, ha stigmatizzato all’unanimità (con l’esclusione del Casprini) l’operato del predetto, poiché la lettera pubblicata, in aperto contrasto con la posizione maggioritaria del Partito democratico e della segreteria locale del Partito, è stata firmata come “Membro della Segreteria del PD di Greve in Chianti” .

    A fronte di ciò, si ribadisce, che quanto scritto dal sig. Casprini è frutto, solo ed esclusivamente, di un’opinione personale che non trova riscontro nel pensiero della Segreteria del Partito di Greve in Chianti.

    La segreteria del Partito democratico Greve in Chianti

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

    Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

    Scrivici una mail a: redazione@gazzettinodelchianti.it

    Leggi anche...