Approvato il progetto esecutivo per la ristrutturazione del polo scolastico di Panzano in Chianti

Investimento del valore di 2.5milioni per la riqualificazione energetica e l'adeguamento antisismico della scuola primaria e della scuola dell'infanzia panzanese

GREVE IN CHIANTI – La giunta comunale di Greve in Chianti ha varato il progetto esecutivo per la realizzazione del massiccio intervento di riqualificazione architettonica, energetica e di adeguamento alle norme antisismiche del complesso scolastico che racchiude la scuola primaria “Dante Alighieri” e la scuola dell’infanzia “Gianni Rodari”, a Panzano in Chianti.

L’investimento che complessivamente ammonta a 2 milioni e mezzo di euro circa “è uno dei più rilevanti nell’agenda dei lavori pubblici stilata dal sindaco Paolo Sottani” viene comunicato dal palazzo comunale.

Prevede miglioramento delle prestazioni dal punto di vista statico e sismico, distribuzione e riorganizzazione funzionale degli spazi dedicati alla didattica e riqualificazione energetica e impiantistica.

Sono questi gli obiettivi dell’intervento “di cui a breve – annunciano ancora dal Comune – sarà espletata la gara per l’affidamento dei lavori”.

“Una scuola che si appresta a rinascere dunque – spiega l’amministrazione comunale grevigiana – per la sicurezza degli studenti. E un miglior percorso di apprendimento nel rapporto tra ambiente e didattica delle bambine e dei bambini, finalizzato a valorizzare le caratteristiche della struttura migliorandone le prestazioni ecocompatibili”.

La scuola, come prevedono il progetto e la relazione tecnica, sarà costituita da otto aule, uno spazio per la mensa, l’attività motoria e un ambiente a disposizione del personale scolastico.

L’intervento mira anche all’abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di un ascensore e alla riqualificazione dell’intera area esterna.

“L’opera pubblica – spiega il sindaco Sottani – scaturisce dalla necessità di intervenire sull’adeguamento alle normative vigenti sotto il profilo sismico e sul miglioramento delle prestazioni energetiche ed impiantistiche dell’edificio”.

“L’intervento prevede la demolizione e la successiva ricostruzione di tutto il primo piano del fabbricato centrale ovvero la scuola primaria – approfondisce l’assessore ai lavori pubblici Stefano Romiti – Anche le aperture finestrate e le vetrate saranno riconfigurate e modificate in funzione dei fabbisogni energetici, per la climatizzazione estiva ed il riscaldamento invernale degli ambienti interni”.

“Il polo scolastico – aggiunge – si arricchirà di nuove rampe e pensiline in corrispondenza degli accessi alla scuola primaria e la scuola dell’infanzia”.

Un aspetto significativo è quello relativo agli inserimenti degli impianti, fra i quali l’installazione del cappotto termico su tutte le pareti perimetrali e il posizionamento dei pannelli fotovoltaici sulla copertura del blocco centrale.

Per quanto riguarda l’area esterna dalla valenza multiuso, adiacente alla scuola dell’infanzia, sarà realizzato un pavimento antitrauma al fine di attutire eventuali urti e cadute sulla pavimentazione.

“La riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico è un punto centrale del nostro percorso politico istituzionale – riprende il sindaco Paolo Sottani – Intervenire con uno stanziamento di risorse così considerevoli sulla struttura di Panzano significa realizzare un’opera necessaria, secondo criteri antisismici e idoneità statica, che aspira a raggiungere elevati standard di sostenibilità”.

“E un investimento – tiene a specificare – che non tiene conto del numero degli alunni ma della necessità di mantenere in vita le scuole decentrate nelle frazioni poichè svolgono un’importante funzione sociale e culturale nei piccoli centri”.

“Con questo lavoro – aggiunge ancora il sindaco – potenziamo il percorso di miglioramento dell’autonomia energetica che abbiamo scelto di intraprendere per le nostre scuole, come attesta l’importante investimento già effettuato per la scuola secondaria di primo grado di Greve”.

“Una scuola nuova per rispondere ai bisogni educativi e sociali di un territorio che considera la scuola un punto di riferimento – rilancia l’assessora alle politiche educative Maria Grazia Esposito – teso a garantire e a tutelare i diritti dei più piccoli, a favorire percorsi di cittadinanza attiva in modo inclusivo e democratico”.

“La scuola di Panzano – conclude Esposito – sarà uno spazio collettivo e aperto, in cui i tanti attori che concorrono al processo formativo degli studenti possano collaborare e dar voce ad una comunità educante. A un’alleanza virtuosa tra Comune, Istituto Comprensivo, associazioni, famiglie: sempre più estesa e radicata nel nostro territorio”.

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