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sabato 25 Giugno 2022
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    Greve in Chianti: gli studenti aderiscono al Contratto di Fiume della Pesa

    Per attuare una campagna di sensibilizzazione sulla necessità di tenere puliti gli ambienti fluviali, riflettere sulle le problematiche che causano i cambiamenti climatici, valorizzare buone pratiche

    GREVE IN CHIANTI – Gli studenti di Greve in Chianti protagonisti e testimoni di un nuovo percorso educativo.

    E di un impegno civico dedicato alla tutela ambientale e alla valorizzazione delle risorse naturalistiche del fiume Pesa.

    L’Istituto Comprensivo statale di Greve in Chianti è tra i soggetti che hanno aderito al “Contratto di fiume Pesa”, frutto dell’accordo dei comuni toscani, compresi i territori di Greve in Chianti, San Casciano e Barberino Tavarnelle, attraversati e toccati dal corso d’acqua.

    Elaborati grafici, disegni, contenuti testuali e digitali ed episodi realizzati e divulgati nel web in forma di podcast sono le azioni da cui sono partiti le allieve e gli allievi del Comprensivo di Greve in Chianti che hanno messo in piedi una vera e propria redazione informativa.

    Con le voci e il lavoro di approfondimento degli studenti, l’intento è quello di attuare una campagna di sensibilizzazione sulla necessità di tenere puliti gli ambienti fluviali.

    Riflettere sulle le problematiche che causano i cambiamenti climatici, valorizzare le buone pratiche relative ad un utilizzo corretto, consapevole e responsabile della risorsa idrica.

    GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

    Il sindaco Paolo Sottani e gli assessori Maria Grazia Esposito (politiche educative) e Stefano Romiti (ambiente) del Comune di Greve in Chianti e l’assessore all’ambiente Lorenzo Nesi (del Comune di Montelupo Fiorentino), che coordina i 54 comuni firmatari del contratto, hanno condiviso e inaugurato i primi passi mossi dagli studenti, come soggetti aderenti al “Contratto di fiume”, in occasione della Giornata della Terra.

    Il progetto, che nasce su base volontaria, si pone l’obiettivo di programmare, elaborare azioni, interventi e strategie, messi in rete, in virtù della collaborazione tra più soggetti tra cui amministrazioni comunali, associazioni, scuole e cittadini, finalizzate ad attuare un piano di riqualificazione ambientale condiviso e sinergico.

    IL RUOLO E L’IMPEGNO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI GREVE IN CHIANTI

    L’Istituto Comprensivo di Greve in Chianti ha iniziato a focalizzare la propria attenzione sui vantaggi, le finalità e le azioni che caratterizzano il Contratto di fiume partendo dalla conoscenza delle principali criticità e potenzialità legate ai fiumi.

    Gli allievi si sono concentrati su vari temi tra cui l’inquinamento delle acque, le condizioni idrauliche e il rischio idrogeologico dei territori, la creazione di un parco e l’attuazione di tutte quelle misure che possano incrementare la fruibilità e l’accesso ai siti fluviali.

    Per la dirigente scolastica Francesca Ortenzi “l’iniziativa crea un’importante opportunità per la scuola che può agire in forma diretta sulle tematiche ambientali, con azioni programmate e mirate. Che mostrano alla comunità quanto il problema dei cambiamenti climatici sia presente nella realtà che viviamo tutti i giorni e in cui dobbiamo impegnarci al massimo per adottare comportamenti sostenibili e attuare proposte risolutive”.

    Il sindaco Paolo Sottani ritiene che l’ingresso del Comprensivo nel Contratto di fiume sia “un’azione esemplare che rientra nella visione di una comunità educante, orientata alla tutela ambientale ed in particolare al mantenimento degli equilibri degli ecosistemi dei fiumi Pesa e Greve”.

    “La partecipazione del comprensivo grevigiano al Contratto di fiume – tiene a dire il sindaco – sottolinea la funzione didattica e l’alto livello di coinvolgimento civico ad un percorso collettivo, aperto a tutti, che prende le mosse da un’iniziativa volontaria”.  

    “Le ragazze e i ragazzi delle primarie dell’Istituto comprensivo di Greve in Chianti – aggiunge il sindaco – offrono un esempio di cittadinanza attiva, il loro viaggio nelle azioni e nelle aspettative, previste dall’accordo, diventa un importante strumento di partecipazione democratica e di educazione ambientale. Dalla voce dei ragazzi si genera e si moltiplica un’eco nella comunità tesa a promuovere trasversalmente le azioni del Contratto di fiume”.

    Qualità del paesaggio, risorse turistico-culturali, mobilità, corretto uso dell’acqua, mobilità, multifunzionalità dell’agricoltura: diversi i temi innescati dall’accordo e dal piano di azione su cui i soggetti che compongono la rete, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e la Regione Toscana stanno lavorando per il riconoscimento del Contratto di fiume Pesa all’interno delle strategie regionali.

    Tra i soggetti firmatari anche l’Istituto comprensivo di Montelupo fiorentino. “Quello che ci auguriamo – conclude l’assessore Lorenzo Nesi – è che le ragazze e i ragazzi degli istituti aderenti possano lavorare insieme sui temi ambientali e stabilire una relazione didattica che duri nel tempo accomunata dal desiderio di salvaguardare le acque della Pesa e gli ambienti circostanti”.

    Dal podcast realizzato dagli studenti grevigiani: “Ci piacerebbe riflettere e spiegare magari ai nostri nonni i problemi dell’acqua e contribuire all’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Ognuno di noi può fare molto per aiutare il nostro torrente e i suoi abitanti, anche con i piccoli gesti della vita di ogni giorno. Sarebbe bello poter vivere e divertirsi lungo le rive dei nostri torrenti come al tempo dei nostri nonni che ci facevano anche il bagno…”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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