spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 27 Maggio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il 27 luglio 1944 la morte cadde dal cielo: domenica e lunedì una serie di eventi in sua memoria

    IMPRUNETA – Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la memoria, per celebrare l’anniversario del tragico bombardamento aereo che durante il secondo conflitto mondiale distrusse gran parte di Impruneta, provocando morti e molti feriti.

     

    A distanza di settantuno anni da quel lontano 27 luglio del 1944, quando il paese fu colpito da due attacchi aerei degli alleati, l’amministrazione comunale e la Pro Loco di Impruneta  organizzano alcune iniziative, per  commemorare l’evento e non dimenticare gli orrori della guerra.

     

    Un momento di riflessione, che vuole essere anche uno spunto per le  generazioni future a trasmettere un messaggio di pace e di tolleranza.

     

    Domenica 26 luglio presso la Basilica di Santa Maria a Impruneta alle 10.30 si svolgerà la celebrazione della Santa Messa in memoria dei caduti.

     

    A seguire il corteo commemorativo con partenza dai loggiati del palazzo comunale, per andare a deporre le corone nei luoghi colpiti dalle bombe. Il corteo sarà accompagnato dalle musiche della Filarmonica "Giuseppe Verdi" di Impruneta.

     

    Lunedì 27 luglio, alle 17, rintocco delle  campane  in ricordo, e  alle 21.30 presso il Parco di Sant'Antonio verrà proiettato il video sul bombardamento del 1944. E una raccolta di immagini che illustrano il cambiamento negli anni dei luoghi simbolo degli eventi.

     

    Nel corso della serata verrà effettuata una raccolta fondi per la ricostruzione e manutenzione del Parco della Rimembranza.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...