IMPRUNETA – “Successo di pubblico e grande partecipazione per l’edizione 2026 di Fornaci in Festa, l’evento inserito nel programma nazionale di Buongiorno Ceramica e promosso dal Comune di Impruneta insieme alle associazioni del territorio”.
E’ il bilancio dell’amministrazione comunale imprunetina, relativo al week end appena trascorso: “La manifestazione, parte del calendario dell’AICC – Associazione Italiana Città della Ceramica, si conferma una festa diffusa che celebra ogni anno la tradizione ceramica italiana, valorizzando i luoghi, le fornaci e le comunità che custodiscono questo sapere antico”.
Quest’anno sei delle sette fornaci imprunetine a marchio C.A.T. – Ceramica Artistica Tradizionale hanno aperto i propri laboratori, offrendo al pubblico un’esperienza esclusiva. Hanno partecipato: Fornace Sergio Ricceri, Fornace Poggi Ugo Terrecotte, Fornace Masini, Fornace Carbone, Fornace Pesci Giorgio e Figli, Fornace M.I.T.A.L. dei F.lli Mariani, insieme alla storica Fornace Agresti, sede di spettacoli e iniziative culturali.
L’argilla e le mani esperte degli artigiani hanno dialogato con le arti e le espressioni creative delle numerose realtà coinvolte: Associazione Art-Art (coordinamento di Fiorella Noci), Associazione Paolieri, Filarmonica Giuseppe Verdi, CMEF – Club Moto d’Epoca Fiorentino, IMAGO-LAB, Athena Associazione, Compagnia di Achille, Coro Polifonico di Impruneta e Pro Loco di Impruneta.
Rilevante anche la partecipazione delle aziende agricole del territorio, che hanno offerto degustazioni di prodotti tipici: Azienda Agricola Bella Venere, Fattoria Montanine, Azienda Agricola Lanciola, La Querce, Ottomani, Fattoria di Triboli.
“Buongiorno Ceramica – hanno commentato il sindaco Riccardo Lazzerini e l’assessore Lorenzo Bellini – è un momento in cui Impruneta mette al centro le sue fornaci, uno dei motori pulsanti della nostra comunità . Luoghi in cui l’artigianalità si tramanda di generazione in generazione, mantenendo vivo un sapere antico e allo stesso tempo capace di rinnovarsi grazie all’impegno e alla visione delle nuove leve. Le fornaci sono il nostro valore identitario, ma rappresentano anche il nostro futuro: un patrimonio che continua a evolversi attraverso un ricambio generazionale consapevole e una nuova idea di cotto imprunetino”.
“L’impegno economico dell’amministrazione comunale è stato eccezionale – hanno rimarcato – e il risultato ha superato le più rosee aspettative: un segnale forte che ci incoraggia a proseguire su questa strada e a immaginare un’edizione 2027 articolata su due fine settimana. Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita di questa edizione: gli uffici comunali e le numerose associazioni che, con passione, creatività e amore per il territorio, hanno lavorato con grande professionalità per offrire alle centinaia di visitatori un weekend davvero significativo”.
Nel corso della tre giorni è stato inaugurato anche il nuovo arredo urbano di piazza Buondelmonti, arricchito da otto anfore da vinificazione realizzate secondo il metodo tradizionale certificato C.A.T., che utilizza esclusivamente la terra turchina di Impruneta nel rispetto del disciplinare ministeriale della ceramica artistica tradizionale.
Un materiale unico al mondo per resistenza al gelo, porosità controllata, capacità isolante e totale inerzia, qualità che lo rendono ideale per l’uso enologico.
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