IMPRUNETA – Si è tenuta a Roma, nei giorni scorsi, l'Assemblea primaverile dell'Associazione Italiana Città della Ceramica, AiCC: per il Comune di Impruneta era presente il vicesindaco Joele Risaliti.
Fra le decisioni prese, quelle relative alle modalità di partecipazione all'interno del Consiglio Nazionale Ceramico, ovvero il tavolo strategico attivato presso il Ministero allo Sviluppo Economica: "Sono stati inoltre discussi – dice Risaliti – alcuni importanti temi progettuali e promozionali. Innanzitutto è stata condivisa la nascita del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale A.Eu.C.C. che raggruppa quattro associazioni nazionali di città della ceramica (Italia, Francia, Spagna e Romania) per un coinvolgimento complessivo di 97 città e che dal 1° gennaio è pienamente operativa".
"Il Gruppo Europeo Città della Ceramica – prosegue – la cui direzione operativa è stata affidata all'Italia nella persona del Segretario di AiCC Giuseppe Olmeti, sta predisponendo progetti da presentare all'Unione Europea ed ha avviato già incontri e collaborazioni con gli enti con sede a Bruxelles (Comitato delle Regioni e Commissione Europea); così come ulteriori associazioni sono in via di formazione in Ungheria e Slovenia".
"Una mostra di rappresentanza delle ceramiche italiane – prosegue – è in via di programmazione presso la sede di Bruxelles del Comitato delle Regioni, da tenersi nel mese di ottobre e novembre in corrispondenza con la chiusura del semestre di presidenza italiano".
Ricordato anche come siano al momento in discussione in Parlamento due progetti di legge sull'artigianato, uno dei quali prevede emendamenti migliorativi alla legge 188 del 1990 che regola la tutela e promozione della ceramica artigianale ed artistica.
"Auspicando che – dice Risaliti – nonostante il periodo di crisi, si possano ottenere alcuni aiuti mirati alla promozione della ceramica. L'assemblea ha inoltre approfondito alcuni progetti legati all'Expo 2015 di Milano, quale la realizzazione, ad opera di ceramisti appartenenti a tutta Italia o l'attivazione, nel 2015, di un evento denominato “Botteghe Aperte” che coinvolga contemporaneamente, per la durata di uno o due weekend successivi, tutti i Comuni di antica tradizione ceramica italiana ed in prospettiva europei".
"Una interessante iniziativa – conclude – è infine stata approvata in materia di “indicazione geografica protetta”, materia molto nota nei settori alimentari, ma poco attuata in ambiti “no-food” e nel quale la ceramica, attraverso l'attuazione di un proprio importante marchio rappresentativo, potrebbe ottenere significativi risultati promozionali. In tale campo l'assemblea ha messo in palio una borsa di studio di euro 3.000 per una tesi di laurea con la possibilità di attuare stage di ricerca a Ginevra e Bruxelles presso enti con i quali AiCC è in stretto contatto".
di Redazione
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