IMPRUNETA – Un plebiscito: il Banco Fiorentino (Mugello, Impruneta e Signa) ha approvato, domenica 2 dicembre all'Obihall di Firenze, nell'ambito dell'assemblea straordinaria dei soci, l'ultimo atto per l'adesione a una delle tre holding nazionali che dal nuovo anno entreranno in vigore in attuazione della riforma delle Bcc del 2016.
La parte straordinaria prevedeva infatti l'approvazione delle modifiche statutarie per confluire nella holding di Iccrea (Roma); la delega al consiglio di amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale mediante emissione di azioni di finanziamento, per un periodo di cinque anni dalla data della deliberazione in una o più volte, per un importo di massimo 161 milioni di euro; l'attribuzione al presidente del consiglio di amministrazione del potere di apportare allo statuto eventuali modifiche richieste da parte della Banca d’Italia in sede di attestazione di conformità.

Discussione con qualche voce discordante, poi le votazioni: maggioranze "bulgare", solo un paio i contrari fra le centinaia e centinaia di soci intervenuti.
Con la chiusura del presidente Paolo Raffini: "Nasce un nuovo credito cooperativo".
di Redazione
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