IMPRUNETA – Sembra proprio che la terza piazza di Impruneta (piazza Bandinelli), zona Sassi Neri, sia diventata il bersaglio preferito di vandali e ladri.
Ancora una volta oggetto di atti vandalici sono stati i vari camper parcheggiati lì. E purtroppo non è stata la prima volta: proprio quattro mesi fa, a dicembre, ne venne rubato uno, poi ritrovato in condizioni orribili.
“A volte sono meglio le bestie di noi – disse la proprietaria dopo il ritrovamento – Lacrime di gioia, ma anche di dolore. Trovarlo in queste condizioni è stata una seconda violenza".
Sembrerebbe quindi, ammesso siano le stesse persone, che non basti loro privare di un oggetto caro (affettuosamente e economicamente parlando) i rispettivi proprietari. Ma vogliono fare di più, distruggere, deturpare, penetrare nella loro intimità solo per il gusto di farlo.
Ed è proprio la proprietaria di quel camper che ci fa la segnalazione. Appena arriviamo sul luogo del “delitto” capiamo la situazione: tutti i camper presenti sono imbrattati di scritte viola, sui finestrini, parabrezza o lungo le fiancate, i tergicristalli di uno di loro sono stati rotti.
Non si spiegano le motivazioni di tali barbarie e inciviltà, ma soprattutto non si riesce a capire chi sia l'autore. Le scritte sono tutte molto simili, sia per la grafia e sia per il colore, probabilmente appartenenti alla stessa “mano”.
"Rng", "crew", "ko": sono tutte parole per noi insensate, ma forse appartenenti a qualche gruppo (politico?) o particolare (estremista?). Non si sa, sono tutte supposizioni.
Continua però a farsi sentire sempre di più il bisogno di maggior sicurezza e protezione nel nostro territorio in questo periodo difficile. In cui sembra di non essere più padroni nemmeno dei di quello che si è acquistato o costruito, frutto di sacrifici e duro lavoro.
di Costanza Masini
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