IMPRUNETA – "Da qualche mese a questa parte mi sono interessato alla chiusura delle due scuole imprunetine, la materna di via Roma (in foto) e la ex scuola media Accursio da Bagnolo. Il problema delle scuole all'Impruneta è sempre caldo: un anno scolastico si è concluso in emergenza e uno sta per riprendere con ancora molti nodi da sciogliere".
Inizia così la riflessione del coordinatore della Lega Nord nel Chianti fiorentino, Lorenzo Somigli, a proposito di quello che è il tema per eccellenza nel contesto imprunetino.
"È difficile – ammette – che sia tutta colpa dell'attuale sindaco, la scuola pubblica è in dismissione da tempo ma certe scelte non hanno aiutato. Non è nemmeno facile parlare di scuole alla luce dei gravi atti di vandalismo che si sono consumati ultimamente però cercherò di farlo".
"Nel sito del Comune – prosegue Somigli – non si trovano atti relativi alla chiusura mentre le ragioni di queste difficili scelte non sono mai state chiarite fino in fondo. Ho pensato quindi che per avere più informazioni a riguardo, una pretesa più che legittima, si dovesse rinvenire un atto interno della giunta, con allegato un parere tecnico presupposto di quella decisione; l'atto in questione si dovrebbe poter visionare presentando in Comune una precisa richiesta di accesso".
"Il 31 gennaio 2017 – ricostruisce Somigli – ho depositato in Comune un accesso agli atti. Un mese dopo (1 marzo) mi è pervenuta la risposta: accesso negato. Pensando si trattasse di una delibera, chiesi di visionare una delibera ma la mia richiesta fu respinta con la motivazione, perché la legge prevede che sia motivato il diniego, dell'assenza di “deliberazioni”".
Ma Somigli non si dà per vinto: "Non contento della risposta in data 15 maggio ho depositato un nuovo accesso agli atti: ancora sto aspettando una risposta mentre i tempi per la risposta prescritti per legge, 30 giorni, sono già stati ampiamente superati. Il 31 maggio mi è arrivata una e-mail nella quale il Comune di Impruneta mi avvisava che sarebbe stato incaricato della ricerca l'rchitetto Leonello Corsinovi: gli ho scritto in data 27 giugno per avere notizie ma non mi ha degnato di una risposta. Contemporaneamente ho presentato una richiesta analoga in data 5 giugno per ex media Accursio da Bagnolo al fine di avere un quadro più nitido sul tema delle scuole. Ancora non ho avuto risposta".
"Devo aver messo in seria difficoltà l'ufficio del Comune – ironizza – se sono ancora nel bel mezzo della ricerca! Non era mia intenzione. Alla luce del contesto normativo vigente che consente al cittadino di conoscere gli atti amministrativi molto più di prima, è lecito chiedere più trasparenza?".
"Perché – conclude – su questo tema, tanto delicato e sentito, non è possibile sapere di più? È un tabù? Dopo questa ricerca e dopo la ragnatela di silenzi emersa che conclusioni dovrebbe trarre un cittadino?".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























