IMPRUNETA – Il week end del 7 e dell'8 febbraio è stato particolarmente complicato per quanto riguarda i furti in casa: ne abbiamo già dato conto raccogliendo la testimonianza di uno dei derubati (clicca qui per leggere l'articolo).
Come detto, sono state in particolare le case sparse, nella campagna imprunetina e tavarnuzzina, quelle colpite durante quello che si è configurato, ormai come da "tradizione", come un raid in piena regola.
E' già successo anche altre volte, con la conferma poi ad arresti conseguiti, che si tratta di banda iper specializzate: che prendono di mira una zona o una porzione di territorio e, in poche ore, mettono a segno più colpi.
Cittadini quindi sempre più tesi e preoccupati: tanto che nella zona di via di Riboia, dove sono stati almeno due i furti (o tentativi) consumatisi fra il pomeriggio e il dopo cena di domenica 8 febbraio, si sono anche sentiti dei colpi di arma da fuoco.
Dai primi riscontri pare che si tratti di colpi sparati a salve, per mettere in fuga chi, in quel momento, era stato colto in flagranza.
Ma la tensione sale, e in alcuni casi le tendenze a "farsi giustizia da soli" possono portare a cattivi, cattivissimi consigli.
di Matteo Pucci
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