IMPRUNETA – Si sono tenute, nei giorni scorsi, le elezioni del nuovo consiglio dell’associazione Fiera di San Luca di Impruneta, con alcune novità e qualche addio… indesiderato.
Del resto, come ci fa capire chiaramente il presidente dell'associazione Marco Nardini, niente sarà lasciato intentato per cercare di convincere chi ha deciso di fermarsi.
Il consiglio, eletto dall’assemblea dei soci, è stato ridotto a sette membri dai nove precedenti, numero rigorosamente dispari per ovvi motivi di maggioranza.
Due sono state le “new entry”: Andrea Giani, presidente del Cdentro Commerciale Naturale di Impruneta, “che abbiamo voluto intensamente e appositamente” come ci dice Nardini. E e Mirco Corsini.
Confermati invece gli altri membri: Marco Nardini presidente, Carla Coradeschi vice presidente, Tiziano Baldi Segretario, Riccardo Biagi tesoriere e Mario Falchini.
Sono stati eletti anche i sindaci revisori: Roberto Caneschi, Piero Alfani e Alessandro Righi.
“L’unico rammarico che ho – ci confida il presidente – sono state le dimissioni e il rifiuto dell’incarico (per motivi familiari, n.d.r.) da parte di Roberto Boddi, che spero cambi idea e ci ripensi”.
Si viene così a delineare il nuovo consiglio che avrà il difficile compito di organizzare al meglio la fiera più antica d’Europa: la nostra.
“Siamo tutti d’accordo – ci spiega Marco – a mantenere le tre manifestazioni più importanti della Fiera, cioè il mercato del bestiame il martedì, e le corse dei cavalli e i fuochi d’artificio il giovedì”.
I problemi che nascono, come la maggior parte delle volte, sono di natura economica. Infatti i fondi sono sempre meno e i costi sempre più alti: “Noi facciamo del nostro meglio e anche se è davvero difficile, ci adattiamo e diamo il massimo”.
Da come ne parla si sente la passione che mette nel suo compito, ma in particolar modo l’amore per il suo paese e per ogni cosa che lo rappresenti.
“Io – ci confida – posso andare anche alla fiera a Scandicci, Empoli o chissà dove. Ma voglio andare a questa, a quella del mio paese, la più bella di tutte”.
Le idee per la prossima edizione? “Seguire il programma di quella precedente, cercando sempre e comunque di migliorare, ma dobbiamo adeguarci alle risorse economiche. Sicuramente cercheremo una forte collaborazione con la Pro Loco e l'Ente Festa dell’Uva, con la speranza che vada ancora a migliorare e rafforzarsi".
Infine lancia un appello: “Si spera inoltre nell’aiuto e nel sostegno dei nostri compaesani, fatto anche di manodopera per l’allestimento delle varie manifestazioni, specialmente dei giovani. Ma solo dai diciotto anni in su perché prima… non si può!” conclude ridendo.
Prima di salutarci vuole fare un saluto e un augurio di pronta guarigione un po’ speciale al tesoriere. Ma, cosa più importante, amico di infanzia, Riccardo, che si trova, purtroppo in questo momento all’ospedale: con la speranza che torni presto alla sua carica ma soprattutto.. a casa! Auguri anche da tutti noi del Gazzettino del Chianti.
di Costanza Masini
© RIPRODUZIONE RISERVATA




























