Nuova sede rionale, le Fornaci perdono la pazienza: “Promesse, promesse…”

Il presidente Vanni: "Ci era stato garantito che a settembre sarebbe stata pronta. Ma non sarà così"

IMPRUNETA – La paura, concreta, è quella dell'ennesima beffa, dell'ennesimo rinvio, dell'ennesima situazione precaria da dover gestire.

 

E, pure nella passione travolgente che contraddistingue i rioni e i rionali, il nervosismo e lo scoramento iniziano a serpeggiare.

 

Perché il rione delle Fornaci era davvero convinto di poter riportare i carri, dopo la sfilata di domenica 24 settembre, nella nuova area rionale (nella foto in alto il progetto) che l'impresa Soverini costruirà per il Comune di Impruneta (e che il Comune consegnerà al rione). Ma, purtroppo, non sarà così.

 

Ad esprimere la preoccupazione per questa situazione di continui rimandi è il presidente, Alessandro Vanni.

 

"Sono entrato in carica a novembre 2016 – ricostruisce a ritroso – e andai subito a parlarne con il sindaco Alessio Calamandrei per chiedere a che punto era la situazione".

 

ALESSANDRO VANNI – Presidente del rione delle Fornaci da alcuni mesi. Ha sostituito Stefano Rossini

 

E le rassicurazioni furono totali: "Mi disse di stare tranquilli e che a marzo, massimo aprile, i lavori sarebbero partiti. Anzi, mi venne detto, fissiamo un incontro con il lottizzante (Soverini) così da vedere se c'erano richieste o modifiche sul progetto della sede rionale".

 

Insomma, solo buone notizie: "Il sindaco – prosegue Vanni – ci disse che sicuramente i carri dopo la sfilata della Festa del 2017, domenica 24 settembre, li avremmo riportati lì".

 

Inizia quindi una serie di incontri con il costruttore: "Dove – continua Vanni – abbiamo anche suggerito delle piccole modifiche. Sempre però con una filosofia di fondo: facciamo presto, se questa o quella modifica allungano i tempi evitiamola".

 

Poi però inizia a venire a galla la verità: "Abbiamo scoperto – ricostruisce Vanni – che il permesso per costruire la sede era scaduto. Quindi il costruttore l'ha dovuto richiedere di nuovo, ripresentando il progetto. Il Comune lo avrebbe riapprovato, mandando poi la raccomandata al costruttore. I tempi si allungano, ma anche lì ci viene assicurato che era solo un piccolo intoppo".

 

"Solo che a giugno scorso – prosegue Vanni – Soverini ci dice che la raccomandata ancora non era arrivata. Insomma, altro tempo perso: ci interrisamo e la raccomandata poi arriva. E veniamo di nuovo… rassicurati".

 

"Questo continuo rimandare – precisa il presidente del rione rosso – mette apprensione, anche perché nel 2018 scade la convenzione fra Soverini e Comune".

 

Le certezze promesse sono ormai carta straccia: "Una settimana fa – dice sconsolato Vanni – ci dicono che l'inizio dei lavori è ormai previsto per il 28 agosto".

 

E, ovviamente, ammesso che i lavori partano davvero, anche per l'edizione del 2017 il "precariato" del rione delle Fornaci sarà lo stesso degli ultimi… decenni.

 

"Il nostro referente è l'amministrazione comunale – conclude Vanni – che si è presa l'impegno di sistemare tutti i rioni. Il Comune di Impruneta ha il dovere di stare vicino alle Fornaci. E a tutti i rioni che ormai non possono aspettare oltre per vedere risolta una volta per tutte la questione delle sedi".

di Matteo Pucci

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