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martedì 27 Settembre 2022
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    La testimonianza di Francesco: “Adesso entrano anche a pochi metri da piazza Buondelmonti”

    IMPRUNETA – Non si tratta di fare allarmismo, ma solo di raccontare una situazione oggettiva che sta creando insicurezza diffusa nei cittadini: un'insicurezza dovuta, nel territorio imprunetino, a ultime settimane davvero tremende da questo punto di vista.

     

    Dalla rapina in villa a Pozzolatico con la famiglia legata e tenuta in ostaggio (cliccca qui per leggere l'articolo), alla donna picchiata e tagliata con un taglierino durante un tentativo di rapina per strada a Tavarnuzze (clicca qui per leggere l'articolo). Fino ai tanti furti in appartamento che hanno costellato questi ultimi mesi.

     

    L'ultimo in ordine di tempo ce lo racconta Francesco Consigli. Ed è un furto a sua volta preoccupante, poiché avvenuto a pochi metri da piazza Buondelmonti, in mezzo a decine e decine di case: "Ormai non si spaventano di niente – dice Francesco sconsolato – se i furti iniziano anche in pieno paese allora c'è davvero da preoccuparsi".

     

    Francesco fa il progettista meccanico e vive nella zona di via della Croce, vicino alla piazzetta del Brunelli: attorno a lui gran aprte della famiglia. Ci vivono la zia, la nonna. Il furto è avvenuto venerdì 21 giugno, durante la "Notte Bianca".

     

    "Sono tornato tardi dal lavoro – racconta Francesco – Erano circa le 21.15 quando sono ri-uscito di casa per andare a cena fuori. Quando sono tornato, a mezzanotte e mezzo circa, ho visto un posacenere rotto per terra. E ho capito subito".

     

    I ladri sono entrati da una finestra che dà, all'interno, su uno sgabuzzino: hanno forzato la persiana, la zanzariera e la finestra.

     

    "La casa è piccolina – prosegue Francesco – e ci ho messo poco ad avere la panoramica della situazione: in camera era tutto per aria, rovesciato: mi hanno preso un Mac Book praticamente nuovo, un altro pc che aveva pochi mesi, il poco oro che avevo, la borsa di pelle nera che tutti i giorni uso per andare al lavoro con dentro documenti e progetti".

     

    "Inoltre – conclude – il portafoglio della mia ragazza con tutti i documenti e una carta ricaricabile che avevo in borsa: c'era poco, 80 euro, e alle 23.23 le avevano già ritirate da una banca in paese".

     

    Francesco ha sporto denuncia alla Stazione dei carabinieri di Impruneta: rimangono la rabbia per il furto subito, l'intimità violata. E quella sensazione di insicurezza che inizia a farsi davvero pesante.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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