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giovedì 20 Giugno 2024
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    Giacomo, la leucemia, e un tampone salivare da fare sabato in piazza a Tavarnuzze

    Figlio di un volontario della Pubblica Assistenza, gli serve un trapianto: fondamentale "mappare" le persone

    TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Sabato 22 dicembre, in occasione del Natale tavarnuzzino, sarà possibile fare un regalo a chi ne ha veramente bisogno: tutti coloro che necessitano di un trapianto di midollo osseo.

     

    La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Tavarnuzze in collaborazione con Pubblica Assistenza e ADMO (Associazione Donatori di midollo osseo) nasce dalla volontà di aiutare tutti i malati, ed in particolare Giacomo, un ragazzo della grande famiglia ANPAS, figlio di Pietro, un volontario della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze.

     

    “Quando mio figlio si è ammalato di leucemia a fine aprile di quest’anno – ci racconta il padre -inizialmente pensavamo che potesse curarsi attraverso un autotrapianto delle cellule staminali. Purtroppo pero’ questa opzione non era valida per lui”.

     

    Dopo la terribile notizia, Pietro si è attivato immediatamente per riuscire a trovare una cura per il figlio, nella speranza di trovare un donatore compatibile.

     

    “Secondo le statistiche solo uno su centomila è compatibile – prosegue – ciò significa che se a Firenze fossero tutti donatori solo 4 persone potrebbero essere compatibili con Giacomo”.

     

    Grazie agli sforzi di Pietro, e alla disponibilità e solidarietàdelle associazione, sabato pomeriggio, dalle 15.30 alle 19 saranno in piazza Don Chellini i volontari di ADMO, che si renderanno disponibili a fare un semplice e non invasivo tampone salivare a tutti i giovani dai 18 ai 35 anni, che godono di buona salute.

     

    “Tengo a sottolineare – dice ancora Pietro – che il trapianto di midollo osseo non è come il trapianto di midollo spinale, ed è molto meno invasivo. Inoltre basta veramente poco per salvare una vita: essere giovani, in buona salute, ed essere disponibili a farlo”.

     

    I risultati di tutti i tamponi saranno inseriti nel registro nazionale dei donatori di midollo osseo, in contatto con il registro mondiale, affinchè si possa trovare una cura per Giacomo, e molti altri come lui.

     

    “Io credo ed ho fiducia nei giovani – conclude Pietro – e so che daranno una grandissima prova della loro sensibilità e solidarietà verso coloro che hanno veramente bisogno”.

     

    Anche Matteo Aramini, vicesindaco di Impruneta e direttore della Pubblica Assistenza di Tavarnuzze vuole portare un messaggio importante: “Aueste manifestazioni sono fondamentali per rafforzare la solidarietà nella nostra comunità; invito tutti coloro che possono, ad aiutare non solo un membro della comunità, ma tutte persone che soffrono realmente. Solo con un piccolo gesto, possiamo rendere loro la vita”.

     

    Per informazioni rivolgersi a: Comitato regionale ANPAS, ADMO (Alessandro Campagnano 3336022537), Pubblica Assistenza Tavarnuzze (Pietro Giannelli 3391409685).

    di Costanza Masini

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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