“Adesso che è stata costruita superiamo le polemiche e riempiamola di vita e di contenuti”

TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – I festeggiamenti per la nuova piazza di Tavarnuzze (piazza don Giovanni Chellini) iniziati con il taglio del nastro del 9 maggio, si sono conclusi domenica 17.

 

Organizzati dal Tavolo Sociale con la tradizionale formula dello "Scendi in Piazza", per la prima volta hanno avuto a che fare con una piazza… che c'era per davvero.

 

"E' stato solo l'inizio – dicono soddisfatti dal Tavolo Sociale – di un nuovo corso nella nostra storia. Di eventi ce ne saranno molti altri. La piazza rappresenta da sempre il cuore di una città, di un paese".

 

L'invito che rivolge il Tavolo Sociale è quello di andare oltre le critiche, presenti prima dell'inaugurazione e, ovviamente, anche dopo: "Adesso che anche a Tavarnuzze è stata costruita spetta a tutti noi viverla superando polemiche ma concentrandosi sui veri contenuti che una piazza favorisce, quali la partecipazione, l'appartenza al territorio, la condivisione".

 

"I vari momenti vissuti insieme in piazza sono stati importanti – ricordano – belli ed anche commoventi, vedi, per esempio il taglio del nastro da parte del sindaco Alessio Calamandrei, la benedizione della piazza con il Cardinale Silvano Piovanelli".

 

Il Tavolo Sociale ringrazia "le associazioni, tutti gli amici, i volontari che hanno dato una mano alla buona riuscita dell'inaugurazione".

 

"Invitiamo tutti – concludono – al prossimo appuntamento che coinvolgerà l'intero paese: il Corteo Storico che si svolgerà nei giorni 13 e 14 giugno".

di Redazione

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