Acquisti nelle zone colpite dai terremoti: 300 ordini per 7.000 euro di spesa

Il risultato dell'iniziativa organizzata dal Gruppo di Protezione Civile della Misericordia di Impruneta

IMPRUNETA – Circa 300 ordini di di pezzi singoli e multipli, per un totale di spesa intorno ai 7.000: sono i dati numerici del risultato (che poi va anche oltre al dato "monetario") del Gruppo di Acquisto Solidale, organizzato dalla Protezione Civile della Misericordia di Impruneta, che ha così favorito l'axcquisto da parte degli impruntini (con in primis il sindaco Alessio Calamandrei) di prodotti dalle zone colpite dai terremoti del centro Italia.

 

"Siamo arrivati per il momento alla fine di quest'avventura chiamata Gruppo Acquisto Solidale di prodotti tipici dalle aziende delle zone colpite dal sisma" dicono dal Gruppo di Protezione Civile della Misericordia di Impruneta.

 

Un'avventura che, spiegano ancora, "ci ha visto nei due primi fine settimana di aprile con il gazebo in piazza Buondelmonti, ma anche attivi per tutta la settimana prima e dopo Pasqua presso la sede della Misericordia di Imprueneta. Qui abbiamo ritirato gli ordini di aquisto dei
prodotti delle zone teremotate".

 

"Per noi – rimarcano – è stato un ulteriore modo di aiutare la popolazione delle zone colpite dal sisma dopo i nostri interventi di soccorso, cercando di portare solidarità alle attività economiche colpite dal terremoto. L'area prescelta è stata quella situata nella zona nord del cratere che coinvolgeva i comuni di Camerino, Matelica, Pievebovigliana e Fiastra".

 

I prodotti, tutti di produzione artigianale e biologica, spaziavano fra insaccati (ciauscolo in primis), carne, farine, legumi (come le lenticchie), per continuare con i formaggi (fra cui primo sale), confetture e vino della zona.

 

PRODOTTI – Anche le uova, le lenticchie…

 

"Ringraziamo tutti i cittadini – tengono a dire dalla Protezione Civile imprunetina – e le persone che hanno aderito con grande partecipazione a questa iniziativa facendo i loro ordini e capendone il senso".

 

"Un grazie – rimarcano – va anche a tutti i volontari che si sono adoperati nelle fasi di realizzazione di questo gruppo di acquisto solidale, e che hanno partecipato attivamente alla raccolta degli ordini, ai due viaggi effettuati presso le aziende dei comuni interessati, e al successivo smistamento e distribuzione degli ordini".

 

"Desideriamo inoltre – concludono – porgere a tutti i ringraziamenti pervenutici dai titolari delle aziende da noi coinvolte in questa attività, che con stima ad affetto hanno voluto rigraziare tutti coloro che hanno partecipato".

di Matteo Pucci

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