sabato 31 Ottobre 2020
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    I polli arrosto dei volontari della casa del popolo di Impruneta più forti anche… del Covid-19

    Nonostante la cancellazione della millenaria Fiera di San Luca, il circolo Arci imprunetino ha voluto mantenere questa tradizione a cui tantissimi sono affezionati: ecco la "Festa del Pollo alla Griglia"

    IMPRUNETA – Come noto ormai da settimane, quest’anno a causa dell’emergenza Coronavirus e delle norme restrittive, la millenaria Fiera di San Luca non ci sarà.

    La buona notizia? La casa del popolo di Impruneta ha deciso di mantenere un’antica tradizione che da sempre contraddistingue la Millenaria Fiera di San Luca, organizzando la “Festa Del Pollo Alla Griglia”.

    Per la prima volta dopo molti anni, i polli si trasferiscono ufficialmente dalla piazza Nuova (piazza Accursio da Bagnolo) al parcheggio della Campora (all’incrocio fra via don Binazzi e via Papa Giovanni XXIII) poco distante dal circolo Arci, nei due fine settimana 16-17-18 e 23-24-25 ottobre.

    “Le spese per la realizzazione della festa non sono state poche – ci raccontano gli organizzatori – il gruppo dei soliti volontari della casa del popolo, i “ pollaioli” al braciere che con le sapienti mani dorano e cucinano il pollo e la rosticciana, insieme ai giovani della casa del popolo hanno reso possibile tutto questo”.

    Preparazione dello stand nella nuova location

    “Siamo molto orgogliosi dei nostri giovani – rivendicano – gli stessi che si sono messi a disposizione nel periodo del lockdown insieme alla Misericordia ed alle altre associazioni del territorio, per distribuzione delle mascherine porta a porta, l’esecuzione e la distribuzione dei pacchi alimentari e la consegna della spesa a domicilio, ancora oggi vogliono impegnarsi nel sociale con questa nuova avventura per la Festa del Pollo”.

    “Infatti – annunciano – ci supporteranno attraverso il servizio di contingentamento in ingresso e uscita della festa e la gestione della “Bar-acca” dove si potranno gustare “leccornie” di stagione, bere del buon vino e della birra, il tutto rigorosamente da asporto, e merchandising per ritrovarsi, nel rispetto delle norme vigenti, con lo spirito di ricreare quelli importanti motori di curiosità, allegria, serenità del ritrovarsi che tanto ci mancano, rafforzando anche quell’anima paesano di stare insieme”.

    “La decisione presa e il grande impegno che i volontari dell’associazione si assumono nell’organizzare la festa – tengono a dire – sono dettati anche dalla situazione economica che si è venuta a creare a seguito dei mesi di chiusura del circolo, e per continuare promuovere cultura e socialità”.

    “Con questa iniziativa – aggiungono – vogliamo dare un segnale positivo ai soci, ai volontari ed a tutti i cittadini dell’Impruneta, ricompattando la comunità attorno a una tradizione che ha caratterizzato e qualificato da oltre un secolo la Fiera di San Luca che purtroppo non si svolgerà. Con lo stand dei polli ed alcune iniziative culturali all’aperto, intendiamo offrire a tutti un segnale positivo in questo triste periodo di pandemia”.

    “Ci teniamo a sottolineare inoltre – concludono – che l’evento è stato autorizzato dal Comune di Impruneta ed è stato organizzato nel rispetto delle norme igienico sanitarie, ai DPCM vigenti emanati per le misure di contenimento da contagio Covid-19, permettendo la partecipazione ai nostri concittadini in sicurezza per tutto il periodo di svolgimento dell’iniziativa”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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