IMPRUNETA – A Impruneta per tutto il mese di settembre si celebra il vino, meraviglioso prodotto della terra toscana con la Festa dell’Uva, che già dalla edizione del 1986 è riuscita a dare alla festa paesana un imprinting d’arte, strettamente legato all’uva, abbinando artisti affermati ad un evento paesano.
Le “Etichette d’Autore” sono la storia “artistica” della Festa dell’Uva. La prima edizione dell’86 è stata firmata da Annigoni e a seguire altri artisti hanno firmato le edizioni seguenti, come Grazzini, Loffredo, Faraoni, Alinari, Folon, Scatizzi, fino ad oggi, quando l’artista Elisabetta Rogai, che firma l’edizione n° 32, porta una ventata di grazia femminile, sottolineando l’importante rapporto che la donna ha verso il vino, sia in termini economici che professionali.
L’artista ha creato un'opera dipinta totalmente con il vino del territorio adottando la sua tecnica EnoArte e il 16 settembre in occasione della Festa dell’Uva Elisabetta Rogai, invitata da Riccardo Lazzerini presidente di Ente Festa a fare la 32esima Etichetta d’Autore, ha voluto creare un percorso virtuale con i suoi dipinti fatti con il vino iniziando dal negozio Mital dei Fratelli Mariani, dove il ritratto dei genitori, Angelo e la dolce Tetta, domina la Piazza del Comune.
E poi, attraversando la Piazza fino agli spazi della Banca BCC di Impruneta dove sono esposti i suoi quadri ed infine nei locali attigui dove l’artista eseguirà una performance live con il vino della Azienda Agricola La Querce e dove ha riunito arte, artigianato, moda, bijoux, le “rose” del gelato arrotolate di MisteRoll e il mitico Suzuki della Concessionaria Bettini Automobili la nuova Jimny, un girotondo di auto coloratissime in una isola statica in Piazza del Comune e che esordisce il 15/16 settembre su territorio nazionale.
di Redazione
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